Kacem El Ghazzali: L'eterno migrante e la strumentalizzazione degli immigrati
In un saggio per la NZZ, l'islamologo svizzero-marocchino Kacem El Ghazzali critica l'aspettativa degli ambienti di sinistra che i migranti debbano assumere una determinata posizione politica. Chi, come immigrato, non sostiene posizioni di sinistra viene rapidamente etichettato come manovrato o strumentalizzato. El Ghazzali sostiene che questa accusa miri a negare a chi la pensa diversamente la paternità delle proprie idee. Fa riferimento all'economista afroamericano Thomas Sowell, il quale ha descritto come un'élite definisca ciò che certi gruppi dovrebbero pensare. L'autore rifiuta il ruolo dell'eterno migrante e plaude a un'identità borghese non determinata dall'origine. Si richiama al progetto moderno di emancipazione dalla Rivoluzione francese e cita lo scrittore libanese-francese Amin Maalouf. El Ghazzali, giunto in Svizzera come rifugiato nel 2011, non si considera un migrante, ma un cittadino.
Fatti principali
- Kacem El Ghazzali è un islamologo e saggista svizzero-marocchino.
- È arrivato in Svizzera come rifugiato nel 2011.
- Il saggio è stato pubblicato sulla NZZ.
- El Ghazzali critica gli ambienti di sinistra che costringono i migranti in un ruolo politico.
- Si riferisce all'economista afroamericano Thomas Sowell.
- Cita lo scrittore libanese-francese Amin Maalouf.
- El Ghazzali rifiuta per sé la definizione di 'migrante'.
- Si richiama alla Rivoluzione francese e all'emancipazione degli ebrei.
Entità
Artisti
- Kacem El Ghazzali
- Thomas Sowell
- Amin Maalouf
Istituzioni
- NZZ
- Zunft zum Kämbel
Luoghi
- Zürich
- Schweiz
- Casablanca
- Brandenburg-Preussen