Retrospettiva di Juti Ravenna ai Musei Civici di Treviso in sei sezioni tematiche
I Musei Civici di Treviso hanno inaugurato una mostra monografica dedicata a Juti Ravenna (Annone Veneto, 1897 – Treviso, 1972), curata da Eleonora Drago e Eugenio Manzato. Oltre cento opere ripercorrono la carriera dell'artista dalla prima formazione ad Annone Veneto (1911–1919) al trasferimento a Venezia, dove entrò in contatto con artisti di Ca' Pesaro come Pio Semeghini e Gino Rossi, fino al definitivo insediamento a Treviso nel 1949. La mostra è organizzata in sei sezioni cronologiche e tematiche. La prima, 'Annone e la formazione (1911–1919)', evidenzia la sua prima sperimentazione stilistica. La partecipazione di Ravenna alla Biennale di Venezia iniziò nel 1928 e la mostra include vedute veneziane, paesaggi di Burano, marine e scene d'interni caratterizzate da disegno compatto e colore audace. Una quarta sezione, 'Incursioni nel sacro', presenta riproduzioni a grandezza naturale degli affreschi che dipinse nel 1927 per la Cappella di San Giovanni Battista nel Duomo di San Donà di Piave. La ritrattistica è rappresentata dall''Autoritratto in costume da Pierrot' del 1938, che riflette l'influenza di Cézanne nel costruire la forma attraverso il colore. La sezione finale si concentra sulle nature morte – uova, vasi di fiori, bottiglie – che riecheggiano De Pisis. Il critico Giovanni Comisso scrisse nel 1949 che la personalità di Ravenna resisteva alla categorizzazione, confrontandosi con la pittura metafisica, il naturalismo, Cézanne, Valori Plastici e De Pisis, mantenendo un'interpretazione originale.
Fatti principali
- Mostra ai Musei Civici di Treviso dedicata a Juti Ravenna
- Curata da Eleonora Drago e Eugenio Manzato
- Oltre 100 opere esposte
- Artista nato ad Annone Veneto (1897), morto a Treviso (1972)
- Trasferitosi a Treviso nel 1949 dopo tre decenni a Venezia
- Prima sezione copre la formazione 1911–1919 ad Annone Veneto
- Ravenna partecipò alla Biennale di Venezia dal 1928
- Include gli affreschi del 1927 dal Duomo di San Donà di Piave
- Presenta l'autoritratto del 1938 in costume da Pierrot
- Nature morte che citano De Pisis
- Giovanni Comisso elogiò l'originalità di Ravenna nel 1949
Entità
Artisti
- Juti Ravenna
- Pio Semeghini
- Gino Rossi
- Giovanni Comisso
- Paul Cézanne
- Filippo de Pisis
Istituzioni
- Musei Civici di Treviso
- Ca' Pesaro
- Duomo di San Donà di Piave
- Artribune
Luoghi
- Treviso
- Italy
- Annone Veneto
- Venice
- Burano
- San Donà di Piave