La serie 'Sincere Auto Care' di Justine Kurland esplora gli spazi automobilistici maschili e la malinconia
La collezione fotografica 'Sincere Auto Care' di Justine Kurland segna una transizione dalle sue precedenti esplorazioni verso temi di manutenzione veicolare e cultura automobilistica maschile negli Stati Uniti. Abbraccia la mitologia del West americano del XIX secolo e il declino del XXI secolo, mostrando Cadillac, Ford e Corvette d'epoca che simboleggiano l'industria automobilistica vacillante di Detroit. Kurland cattura scene di rottamazioni e verniciature personalizzate, evidenziando il concetto di 'cura automobilistica sincera'. L'opera è permeata da temi di morte e nostalgia, con pezzi come 'Crash' (2013) e 'Death Seat' (2012). Altre opere, come 'Spray Fire Custom' (2013) e 'Murdered Out' (2013), approfondiscono la spavalderia maschile e la mortalità urbana. Utilizzando una fotocamera di grande formato, Kurland crea ritratti intimi, includendo spesso elementi personali come suo figlio in 'This Train Is Bound for Glory' (2009). Questo articolo è stato pubblicato nel dicembre 2014.
Fatti principali
- La serie 'Sincere Auto Care' di Justine Kurland si concentra sulla manutenzione automobilistica e gli spazi maschili in America.
- L'opera passa dalla mitologia del West americano del XIX secolo ai motivi automobilistici del XX secolo e al declino del XXI secolo.
- Le fotografie presentano Cadillac, Ford e Corvette invecchiate, riflettendo l'industria morente di Detroit e l'economia del riutilizzo.
- Kurland documenta rottamazioni, verniciature personalizzate e pezzi aftermarket, definendolo 'cura automobilistica sincera'.
- La serie è satura di morte, con immagini come 'Crash' (2013) e 'Death Seat' (2012) che mostrano rottami automobilistici.
- Kurland utilizza una fotocamera di grande formato per creare scene intime e nitide di corpi maschili tatuati in ambienti automobilistici.
- 'For Abigail' (2014) si concentra sulla schiena tatuata di un meccanico con un crocifisso alato e scritte tombali.
- 'Baby Tooth' (2011) mostra il palmo del figlio di Kurland con un dente rotto, suggerendo la sua affinità con gli spazi automobilistici.
Entità
Artisti
- Justine Kurland
Istituzioni
- ArtReview
Luoghi
- Detroit
- United States