Solo noi due: video sentimentale
Una nuova generazione di artisti nati intorno al 1970, emersa alla fine degli anni '90, sta ridefinendo il film e l'installazione video reintroducendo emozione e affetto. Rifiutando la 'nostalgia per il cinema' e l'approccio decostruttivo dei predecessori come Pierre Huyghe, Douglas Gordon e Doug Aitken, questi artisti si concentrano su relazioni interpersonali, spesso diadiche, esplorando amore-odio, attrazione-repulsione e ansia da separazione. L'articolo, scritto da Christine Macel, curatrice del Centre Pompidou, mette in luce tre artisti: Salla Tykkä, Runa Islam e Maria Marshall. Le opere di Tykkä come 'Power' (1999) e 'Lasso' (2000) esaminano le dinamiche di genere e le relazioni tra fratelli, utilizzando riferimenti a film di serie B e spaghetti western. Le installazioni di Islam, come 'Tuin' e 'Director's Cut (Fool for love)', analizzano le relazioni romantiche attraverso tecniche cinematografiche ispirate a Fassbinder, Godard e Antonioni. Le proiezioni di Marshall, tra cui 'When I Grow Up I Want to be a Cooker' (1998) e 'Cyclops' (2002), esplorano i legami madre-figlio e la fragilità infantile. L'articolo colloca questa tendenza in una rinascita del Romanticismo, come articolato da Novalis e dai teorici Philippe Lacoue-Labarthe e Jean-Luc Nancy, opponendosi al cinismo e al disincanto. Gli artisti includono Eija-Liisa Ahtila, Alice Anderson, Emmanuelle Antille, Laetitia Bénat e Shahryar Nashat.
Fatti principali
- Artisti nati intorno al 1970 hanno iniziato a lavorare a metà-fine anni '90.
- Rifiutano la nostalgia per il cinema e gli approcci decostruttivi.
- Si concentrano su relazioni diadiche e intensità emotiva.
- 'Power' (1999) di Salla Tykkä presenta un incontro di boxe tra l'artista e un uomo.
- 'Lasso' (2000) di Tykkä utilizza la musica di Ennio Morricone da 'C'era una volta il West'.
- 'Tuin' di Runa Islam è basato su 'Martha' di Fassbinder.
- 'When I Grow Up I Want to be a Cooker' di Maria Marshall mostra suo figlio che fuma.
- L'articolo fa riferimento al Romanticismo di Novalis e Lacoue-Labarthe/Nancy.
Entità
Artisti
- Salla Tykkä
- Runa Islam
- Maria Marshall
- Eija-Liisa Ahtila
- Alice Anderson
- Emmanuelle Antille
- Laetitia Bénat
- Shahryar Nashat
- Stan Douglas
- Ange Leccia
- Pierre Huyghe
- Douglas Gordon
- Doug Aitken
- Jacob Marshall
- Philippe Lacoue-Labarthe
- Jean-Luc Nancy
- Novalis
- Peter Sloterdijk
- Bill Withers
- Will Smith
- Christine Macel
Istituzioni
- Musée national d'art moderne – Centre Georges-Pompidou
- Rijksakademie
- White Cube
- Fundação Serralves
- Witte de With
- MIT Visual Arts Center
- Le Printemps de Cahors
- Team Gallery
- Frac Paca
- Palais de Tokyo
- Galerie Yvon Lambert
- Biennale di Venezia
- Delfina Project Space
- Nordic Institute for Contemporary Art
- Athenaeum
Luoghi
- Helsinki
- Finland
- Bangladesh
- London
- United Kingdom
- Rotterdam
- Netherlands
- Porto
- Portugal
- Cambridge
- United States
- Cahors
- France
- New York
- Marseille
- Paris
- Amsterdam
Fonti
- artpress —