La retrospettiva fotografica di Juraj Bartoš alla Galleria Nazionale Slovacca traccia il cambiamento urbano e sociale
Tra il 1° ottobre e il 22 novembre 2009, la Galleria Nazionale Slovacca situata nel Palazzo Esterházy di Bratislava ha presentato una collezione di fotografie di Juraj Bartoš, artista slovacco di 66 anni. Il suo corpus di opere, che spazia dal 1958 ad oggi ed è prevalentemente in bianco e nero, illustra i cambiamenti nel suo ambiente. Le prime fotografie degli anni '50 raffigurano il realismo socialista, mentre i suoi lavori successivi catturano movimenti controculturali e la vita quotidiana in città come Bratislava, Parigi (1968), Italia (1983) e New York City (1984). Questa mostra contrappone i suoi primi lavori politicamente motivati con immagini successive che offrono nuove prospettive. La fotografia di Bartoš documenta folle, graffiti e messaggi politici, riflettendo le trasformazioni sociali attraverso la sua prospettiva unica. Non è mai diventato membro dell'Unione degli Artisti Figurativi.
Fatti principali
- Date della mostra: 1 ottobre - 22 novembre 2009
- Artista: Juraj Bartoš, slovacco di 66 anni
- Luogo: Galleria Nazionale Slovacca presso Palazzo Esterházy, Bratislava
- Fotografie dal 1958 ad oggi, prevalentemente in bianco e nero
- Include località: Bratislava (Obchodná, Petržalka, Orava), Parigi 1968, Italia 1983, New York City 1984
- Prime opere influenzate dal realismo socialista, lavori successivi documentano la controcultura
- Si concentra su folle, slogan politici e ambienti urbani
- Recensione pubblicata il 31 dicembre 2009 da Allan Stevo
Entità
Artisti
- Juraj Bartoš
- Allan Stevo
Istituzioni
- Slovak National Gallery
- Union of Fine Artists
- ARTMargins Online
Luoghi
- Bratislava
- Slovakia
- Paris
- France
- Italy
- New York City
- United States
- Czechoslovakia
- Orava
- Petržalka
- Obchodná