Gli autoritratti postfemministi di Juno Calypso criticano gli stereotipi femminili
Juno Calypso, artista con sede a Londra, realizza autoritratti messi in scena con il suo alter ego, Joyce, che attingono all'estetica degli anni Sessanta e Ottanta. La sua opera del 2012, "Popcorn Venus", la ritrae mentre emerge da una torta alla crema, ispirata a una gag della Famiglia Addams. Attraverso la sua arte, Calypso critica la struttura patriarcale e il ruolo delle donne nelle aspettative sociali, spesso usando un umorismo nero. La sua collezione del 2015, "Eternal Beauty: Slendertone", affronta i miti legati alla magrezza, mentre "The First Night" e "The Honeymoon Suite" approfondiscono i temi della solitudine femminile, quest'ultima catturata al Penn Hills Resort in Pennsylvania. In "A Dream in Green", è ritratta in una vasca idromassaggio a forma di cuore avvolta nel fango di alghe. L'influenza di Jeff Wall è riconosciuta, poiché il lavoro di Calypso è caratterizzato da una commedia iperfemminile e sarcastica.
Fatti principali
- Juno Calypso è una giovane artista londinese nota per gli autoritratti fotografici messi in scena.
- Il suo alter ego Joyce appare in stili volutamente antiquati degli anni Sessanta e Ottanta.
- L'opera del 2012 'Popcorn Venus' è stata ispirata dalla Famiglia Addams.
- La sua serie 'Eternal Beauty: Slendertone' critica il mito della magrezza.
- 'The Honeymoon Suite' è stata scattata al Penn Hills Resort in Pennsylvania.
- Il resort è un hotel per lune di miele per coppie in crisi, descritto come surreale.
- In 'A Dream in Green', emerge da una vasca idromassaggio a forma di cuore coperta di fango di alghe.
- Calypso cita Jeff Wall come influenza e si distingue da Cindy Sherman e Gillian Wearing.
Entità
Artisti
- Juno Calypso
- Joyce
- Jeff Wall
- Cindy Sherman
- Gillian Wearing
- Ferruccio Giromini
Istituzioni
- Artribune
- Artribune Magazine
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Pennsylvania
- United States
- Penn Hills Resort