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L'architettura di Jung e il Nido Bianco: un arazzo psicoanalitico

other · 2026-05-05

In un articolo per Artribune, Luigi Prestinenza Puglisi esplora le connessioni tra psicoanalisi, architettura e interior design, concentrandosi su Carl Gustav Jung e Sabina Spielrein. All'età di 18 anni nel 1904, la Spielrein entrò nell'ospedale psichiatrico Burghölzi, dove lavorava Jung, che curò con successo la sua isteria, segnando la sua prima cura analitica. Tra il 1905 e il 1911, studiò medicina, concettualizzò la pulsione di morte e scrisse una tesi sotto la guida di Jung. La loro relazione sentimentale causò tensioni con la moglie di Jung, Emma. L'articolo sottolinea anche l'educazione froebeliana di Spielrein, il suo coinvolgimento nel Detski Dom del 1921 e le attività architettoniche di Jung, come la sua residenza del 1909 e la torre di Bollingen. Le creazioni di Jung sono rappresentate come riflessi di esperienze interiori, con una prevista serie su autori moderni.

Fatti principali

  • Nel 1904, la diciottenne Sabina Spielrein fu ricoverata nell'ospedale psichiatrico Burghölzi vicino a Zurigo, dove lavorava Carl Gustav Jung.
  • Jung curò l'isteria di Spielrein in un tempo inspiegabilmente breve, probabilmente la sua prima cura analitica.
  • Spielrein studiò medicina all'Università di Zurigo tra il 1905 e il 1911, pionieristica nel concetto di pulsione di morte.
  • Spielrein e Jung ebbero un'intensa relazione sentimentale; lei voleva un bambino di nome Siegfried per unire le stirpi ariana ed ebraica.
  • La moglie di Jung, Emma, pose fine alla relazione con l'aiuto della madre di Spielrein; Jung ebbe poi relazioni con Maria Moltzer e Toni Wolff.
  • La relazione fu studiata da Aldo Carotenuto e Bruno Bettelheim, e rappresentata nel film di David Cronenberg A Dangerous Method (2011).
  • Spielrein ebbe un'educazione froebeliana, che influenzò anche Frank Lloyd Wright e Le Corbusier.
  • Nel 1921, Spielrein fu coinvolta nel Detski Dom, un asilo psicoanalitico in Russia con pareti e mobili bianchi, noto come 'Il Nido Bianco'.
  • Jung costruì la sua torre di Bollingen a partire dal 1923, un progetto durato oltre trent'anni, descritto come una 'professione di fede in pietra'.
  • La torre di Bollingen si evolse in una struttura quaternaria che simboleggiava il mondo, i punti cardinali, le stagioni e i cicli cosmici.
  • Il Libro Rosso di Jung, scritto tra il 1913 e il 1916, fu pubblicato il 7 ottobre 2009, con calligrafia e miniature simili a mandala.
  • Jung rifiutò l'architettura bianca per costruzioni massicce con poche aperture e vetrate medievali.

Entità

Artisti

  • Carl Gustav Jung
  • Sabina Spielrein
  • Sigmund Freud
  • Emma Jung
  • Maria Moltzer
  • Toni Wolff
  • Aldo Carotenuto
  • Bruno Bettelheim
  • David Cronenberg
  • Frank Lloyd Wright
  • Le Corbusier
  • Vasily Stalin
  • Joseph Stalin
  • Fyodor Schechtel
  • Ernst Fiechter
  • Franz Jung
  • Ernst Freud
  • Marie Louise Von Franz
  • Luigi Prestinenza Puglisi

Istituzioni

  • Burghölzi
  • University of Zurich
  • Detski Dom
  • Artribune
  • presS/Tletter
  • Associazione Italiana di Architettura e Critica

Luoghi

  • Zurich
  • Switzerland
  • Küsnacht
  • Bollingen
  • Russia
  • Lake Zurich

Fonti