Jululu: Film sullo sfruttamento dei lavoratori migranti vince il premio per la migliore regia a Venezia
Il cortometraggio 'Jululu' (2017) di Michele Cinque svela la brutale realtà del 'caporalato' e della schiavitù moderna nell'agricoltura italiana. Il film di 15 minuti segue la routine quotidiana dei lavoratori migranti nel sud Italia—Sicilia, Puglia, Lazio, Campania—che sopportano sfruttamento estremo, violenza e condizioni di vita disumane nei ghetti. La narrazione è guidata da Yvan Sagnet, un ingegnere camerunense e attivista che ha guidato le prime rivolte dei braccianti a Nardò, nel Salento, nel 2011. La sua testimonianza è stata cruciale nel processo del 2017 che ha condannato dodici imprenditori e caporali per 'riduzione in schiavitù'. Il film, prodotto da Lazyfilm, è stato presentato in anteprima alla 74ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia come parte del progetto MigrArti 2017 finanziato dal Ministero dei Beni Culturali italiano. Ha vinto il premio per la migliore regia in quella sezione. Il film presenta una canzone finale del griot senegalese Badara Seck, che invoca 'Yululu', lo spirito protettivo del popolo africano. Sagnet, ora sindacalista della Flai-Cgil, scrittore e attivista, inquadra la lotta come una battaglia culturale contro le forze politiche che sfruttano il razzismo. Il film è disponibile sul sito di Rai Cinema.
Fatti principali
- Michele Cinque ha diretto 'Jululu' nel 2017.
- Il film affronta il 'caporalato' e la schiavitù moderna nell'agricoltura italiana.
- È stato presentato in anteprima alla 74ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2017.
- Il film ha vinto il premio per la migliore regia nel progetto MigrArti 2017.
- MigrArti 2017 è stato finanziato dal Ministero dei Beni Culturali italiano.
- Yvan Sagnet, un ingegnere camerunense, è il narratore e figura chiave del film.
- Sagnet ha guidato le rivolte dei braccianti a Nardò, nel Salento, nel 2011.
- Nel luglio 2017, dodici imprenditori e caporali sono stati condannati per schiavitù.
- Il film dura 15 minuti ed è prodotto da Lazyfilm.
- Badara Seck, un griot senegalese, esegue la canzone finale.
Entità
Artisti
- Michele Cinque
- Yvan Sagnet
- Badara Seck
Istituzioni
- Lazyfilm
- Venice International Film Festival
- Ministry of Cultural Heritage
- Flai-Cgil
- Rai Cinema
- Politecnico di Torino
Luoghi
- Italy
- Sicily
- Apulia
- Lazio
- Campania
- Nardò
- Salento
- Camerun
- Senegal
- Rome
- Eritrea
- Horn of Africa
- Venice