Retrospettiva su Julius Evola al MART accende il dibattito su arte e filosofia italiana
Una retrospettiva al MART dedicata a Julius Evola, sottotitolata 'Lo spirituale nell'arte', ha riacceso la discussione sul profondo legame tra arte e filosofia italiana. La mostra evidenzia la posizione unica di Evola come filosofo e artista dadaista, sebbene le sue controverse opinioni politiche abbiano portato a un silenzio mediatico intorno all'evento. L'articolo sostiene che gli artisti italiani sono sempre stati imbevuti di pensiero metafisico, citando esempi come Giorgio de Chirico influenzato da Schopenhauer, l'esistenzialismo di Piero Manzoni e gli studi di Piero Simondo con Abbagnano. L'autore riflette sull'atteggiamento autocritico dell'Italia, contrapponendolo all'ammirazione internazionale per la cultura italiana. La mostra è presentata al MART, anche se non vengono fornite date specifiche.
Fatti principali
- Il MART ospita una retrospettiva su Julius Evola intitolata 'Lo spirituale nell'arte'.
- Evola era un filosofo e artista dadaista.
- Il sottotitolo si riferisce a 'Lo spirituale nell'arte' di Kandinsky.
- Giorgio de Chirico è stato influenzato da Schopenhauer.
- Piero Manzoni ha studiato l'esistenzialismo.
- Piero Simondo si è laureato con Abbagnano ed è considerato il vero creatore del Situazionismo.
- L'articolo nota un silenzio mediatico intorno alla mostra su Evola a causa delle sue associazioni fasciste.
- L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #67.
Entità
Artisti
- Julius Evola
- Giorgio de Chirico
- Piero Manzoni
- Piero Simondo
- Wassily Kandinsky
Istituzioni
- MART
- Artribune
Luoghi
- Italy