Le rare interviste di Julien Gracq raccolte in un nuovo volume
José Corti éditeur ha appena pubblicato una nuova raccolta intitolata 'Julien Gracq Entretiens', che include sei interviste con lo scrittore francese piuttosto riservato, Julien Gracq. Sebbene Gracq non ami le interviste, si addentra in diversi argomenti, come il modo in cui lettura e scrittura si influenzano a vicenda. Le sue influenze letterarie spaziano da André Breton e Oswald Spengler a Jules Verne, Gustave Flaubert, Edgar Allan Poe, Fenimore Cooper e Richard Wagner. Usa persino un'analogia matrimoniale per parlare dei suoi amati libri da comodino. Questa raccolta mette in luce l'attenzione ai dettagli di Gracq e il suo disprezzo per le affermazioni generiche sulla scrittura. Anche Philippe Di Meo ha contribuito alla realizzazione di questo volume.
Fatti principali
- José Corti éditeur ha pubblicato 'Julien Gracq Entretiens'.
- La raccolta include sei interviste con Julien Gracq.
- Le interviste erano state precedentemente pubblicate su riviste.
- Gracq discute le relazioni tra lettura e scrittura.
- Le passioni letterarie includono André Breton, Oswald Spengler, Jules Verne, Gustave Flaubert, Edgar Allan Poe, Fenimore Cooper, Richard Wagner.
- Gracq usa una metafora coniugale per i suoi libri da comodino.
- Philippe Di Meo ha contribuito al volume.
- Gracq era noto per la sua avversione alle interviste.
Entità
Artisti
- Julien Gracq
- André Breton
- Oswald Spengler
- Jules Verne
- Gustave Flaubert
- Edgar Allan Poe
- Fenimore Cooper
- Richard Wagner
- Philippe Di Meo
Istituzioni
- José Corti éditeur
Fonti
- artpress —