La mostra di poesia visiva di Juliana Stein a San Paolo esplora autobiografia e memoria
Juliana Stein presenta la sua mostra 'Não Está Claro até que a Noite Caia' presso la SIM Galeria a San Paolo, in programma fino al 23 marzo 2019. L'esposizione presenta brevi testi autobiografici stampati su lastre di acrilico, segnando un cambiamento formale nel suo lavoro. Stein abbandona i soggetti espliciti delle fasi precedenti, come bagnanti sulle spiagge o dense cancellazioni paesaggistiche, per confrontarsi con finzioni soggettive enigmatiche, giocose e misteriose. Descrive il suo lavoro come autobiografico, con un intervallo tra le cose. Per cinque anni, Stein ha insegnato a persone non vedenti, portandola a comprendere il ruolo della memoria come dimenticanza piuttosto che come ricordo. Vede l'immagine come una registrazione di qualcosa di sfuggente. Il curatore Agnaldo Farias nota che questa nuova fase dimostra una comprensione ampliata della fotografia, dove frasi, parole o disegni si relazionano direttamente o indirettamente alla fotografia e all'atto del vedere. Farias segue il lavoro di Stein da quasi due decenni e ha selezionato la sua opera 'Sim e Não' per la 29ª Bienal de São Paulo nel 2010. La sua serie 'Caverna' ha partecipato ad 'Atlas do Império' alla 55ª Biennale di Venezia nel 2013 nel Padiglione dell'Istituto Italo-Latino Americano. Artista gaúcha, Stein lavora con la fotografia dalla fine degli anni '90 a Curitiba, nota per i suoi tagli sociali della realtà brasiliana. La mostra interroga i territori, gli spazi e i soggetti dell'arte, esplorando frammentazione e cambiamento.
Fatti principali
- La mostra di Juliana Stein 'Não Está Claro até que a Noite Caia' è alla SIM Galeria di San Paolo fino al 23 marzo 2019.
- L'esposizione presenta testi autobiografici stampati su lastre di acrilico, rappresentando un cambiamento formale nel suo lavoro.
- Stein ha insegnato a persone non vedenti per cinque anni, influenzando la sua visione della memoria come dimenticanza.
- Il curatore Agnaldo Farias evidenzia una comprensione ampliata della fotografia in questa nuova fase.
- L'opera di Stein 'Sim e Não' è stata inclusa nella 29ª Bienal de São Paulo nel 2010.
- La sua serie 'Caverna' è stata esposta alla 55ª Biennale di Venezia nel 2013.
- Stein è un'artista gaúcha che lavora con la fotografia dalla fine degli anni '90 a Curitiba.
- La mostra esplora temi di autobiografia, memoria e la natura sfuggente delle immagini.
Entità
Artisti
- Juliana Stein
- Agnaldo Farias
Istituzioni
- SIM Galeria
- 29th Bienal de São Paulo
- 55th Bienal de Veneza
- Instituto Ítalo-Latino Americano
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Curitiba
- Venice
- Italy