Juliana Engberg affronta la controversia della Biennale di Sydney e la visione curatoriale per l'edizione 2014
Juliana Engberg, curatrice della 19a Biennale di Sydney, risponde alla controversia riguardante la sponsorizzazione dell'evento da parte di Transfield, un'azienda coinvolta nella gestione di centri di detenzione per richiedenti asilo. La biennale, intitolata 'You Imagine What You Desire' (Immagini ciò che desideri), si svolge dal 21 marzo al 9 giugno 2014 in diverse sedi di Sydney, tra cui Cockatoo Island, il Museum of Contemporary Art Australia, l'Art Gallery of New South Wales, Carriageworks, Artspace e Pier 2/3. Engberg sottolinea che molte opere commissionate affrontano già temi come la trasformazione sociale, le questioni dei rifugiati e la politica collettiva, citando progetti di Randi & Katrine, Nathan Coley e Callum Morton. Sottolinea un approccio poetico piuttosto che didattico, cercando di stimolare l'immaginazione e il desiderio attraverso metafore elementari e installazioni interattive. La curatrice descrive il carattere 'selvaggio, energico' di Sydney come fonte d'ispirazione, con Cockatoo Island che ospita opere cinetiche e il Museum of Contemporary Art Australia che presenta pezzi surrealisti e astratti. La performance art, tra cui 'Choreography for the Running Male' di Eglė Budvytytė, animerà gli spazi urbani. La selezione di Engberg include artisti scandinavi come Henrik Håkansson, riflettendo il suo interesse per l'utopismo collettivo e le prospettive emergenti dell'Europa orientale. Opere testuali illuminate di Nathan Coley con citazioni di George Bernard Shaw segneranno gli ingressi delle sedi.
Fatti principali
- La 19a Biennale di Sydney si svolge dal 21 marzo al 9 giugno 2014
- La curatrice Juliana Engberg affronta la controversia sulla sponsorizzazione di Transfield, coinvolta nei centri di detenzione per richiedenti asilo
- Il titolo 'You Imagine What You Desire' (Immagini ciò che desideri) enfatizza l'immaginazione e la partecipazione del pubblico
- Le sedi includono Cockatoo Island, Museum of Contemporary Art Australia, Art Gallery of New South Wales, Carriageworks, Artspace e Pier 2/3
- Presenta opere di Randi & Katrine, Nathan Coley, Callum Morton, Henrik Håkansson ed Eglė Budvytytė
- Engberg descrive Sydney come 'selvaggia, energica', influenzando le installazioni site-specific
- La performance art include 'Choreography for the Running Male' di Eglė Budvytytė per le strade di Sydney
- Le installazioni testuali illuminate di Nathan Coley presentano citazioni di George Bernard Shaw
Entità
Artisti
- Juliana Engberg
- Randi & Katrine
- Nathan Coley
- Callum Morton
- Henrik Håkansson
- Eglė Budvytytė
- George Bernard Shaw
Istituzioni
- ArtReview
- Sydney Biennale
- Transfield
- Art Gallery of New South Wales
- Museum of Contemporary Art Australia
- Carriageworks
- Artspace
Luoghi
- Sydney
- Australia
- Cockatoo Island
- Melbourne
- Denmark
- Lithuania
- Eastern Europe
- Scandinavia