Julian Charrière presenta litografie coralline spettrali a Miart con Ruinart
Alla 29ª edizione di Miart, Ruinart presenta opere dell'artista franco-svizzero Julian Charrière (nato nel 1987 a Morges; vive a Berlino) nell'area VIP come parte del suo programma Conversation with Nature. L'installazione include massi erratici dalle mostre del 2019 a Venezia e Lugano, appoggiati sui loro nuclei e ibridati con metalli come il litio. Le opere principali sono fotolitografie realizzate da fotografie di barriere coralline, utilizzando pigmenti naturali di coralli e gesso. Queste fanno riferimento alle crayères (cave di gesso) dove Ruinart invecchia lo champagne, che un tempo erano fondali marini preistorici. I toni pallidi e spettrali evidenziano lo sbiancamento dei coralli dovuto ai cambiamenti climatici. Ruinart, la più antica casa di champagne, sostiene da tempo l'arte contemporanea; tra i precedenti collaboratori figurano Tomás Saraceno ed Eva Jospin. Dopo Miart, le opere di Charrière viaggeranno a livello globale seguendo il calendario delle fiere, e una grande installazione sarà esposta a Reims nelle cantine sotterranee di Ruinart.
Fatti principali
- Julian Charrière è un artista franco-svizzero nato nel 1987 a Morges, con base a Berlino.
- Ruinart è la più antica casa di champagne al mondo.
- Le opere sono presentate alla 29ª edizione di Miart nell'area VIP.
- Le fotolitografie di Charrière utilizzano pigmenti naturali di coralli e gesso.
- Le crayères un tempo erano sommerse da mari preistorici e contengono fossili.
- I toni pallidi delle litografie fanno riferimento allo sbiancamento dei coralli dovuto ai cambiamenti climatici.
- Ruinart ha precedentemente collaborato con Tomás Saraceno ed Eva Jospin.
- Dopo Miart, le opere di Charrière viaggeranno a livello globale e una grande installazione sarà esposta a Reims.
Entità
Artisti
- Julian Charrière
- Tomás Saraceno
- Eva Jospin
Istituzioni
- Ruinart
- Miart
Luoghi
- Morges
- Berlin
- Venice
- Lugano
- Reims