ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La Fondazione Julia Stoschek chiude la sede di Berlino

institutional · 2026-04-24

La Fondazione Julia Stoschek chiuderà il suo spazio espositivo di Berlino alla fine di ottobre. La fondazione, specializzata in videoarte, continuerà le sue mostre nella sede di Düsseldorf e attraverso progetti internazionali temporanei. La sede berlinese, aperta nel 2016 nell'ex Centro Culturale Ceco in Leipziger Straße, è diventata rapidamente un indirizzo chiave per l'arte basata sul tempo, ospitando 22 mostre personali e collettive su circa 3.000 metri quadrati, con artisti come Arthur Jafa, Ian Cheng e Mark Leckey, e attirando oltre 450.000 visitatori. La chiusura fa parte di un riorientamento strategico verso progetti più internazionali per ampliare l'accesso alla collezione, basandosi su recenti presentazioni all'estero, tra cui una mostra a Los Angeles che ha attirato oltre 30.000 visitatori all'inizio del 2026. La fondazione prevede di rimanere attiva a Berlino attraverso progetti in varie sedi. La fondatrice Julia Stoschek ha sottolineato la continua importanza della città. La sede di Düsseldorf è in fase di ampia ristrutturazione e riaprirà nell'aprile 2027 per il 20° anniversario della fondazione.

Fatti principali

  • La Fondazione Julia Stoschek chiude la sede di Berlino alla fine di ottobre.
  • La fondazione è specializzata in videoarte.
  • La sede berlinese è stata aperta nel 2016 nell'ex Centro Culturale Ceco.
  • La sede ha ospitato 22 mostre su 3.000 metri quadrati.
  • Tra gli artisti esposti figurano Arthur Jafa, Ian Cheng, Mark Leckey.
  • Oltre 450.000 visitatori hanno assistito alle mostre di Berlino.
  • La fondazione si orienta verso progetti più internazionali.
  • La sede di Düsseldorf riapre nell'aprile 2027 per il 20° anniversario.

Entità

Artisti

  • Arthur Jafa
  • Meriem Bennani
  • Mark Leckey
  • Chris Burden
  • Douglas Gordon
  • Jordan Wolfson
  • Ian Cheng

Istituzioni

  • Julia Stoschek Foundation
  • Brose
  • The New York Times

Luoghi

  • Berlin
  • Düsseldorf
  • Los Angeles
  • United States
  • Germany
  • Leipziger Straße

Fonti