Judith Waldmann lascia il Kunsthaus Merano per il Museum Schloss Moyland
Judith Waldmann, nata a Tubinga nel 1985, lascia il suo incarico di curatrice delle mostre d'arte contemporanea al Kunsthaus Merano dopo due anni. È stata nominata nel dicembre 2020 e assumerà lo stesso ruolo al Museum Schloss Moyland a Bedburg-Hau, in Germania. Durante il suo mandato, ha curato tre mostre: "The Poetry of Translation" (2021-2022), "TOGETHER. Interact – Interplay – Interfere" (2022) e "Turning Pain Into Power" (fino al 29 gennaio 2023). La sua programmazione si è concentrata sul collegamento tra artisti internazionali e locali, affrontando tematiche sociali e antidiscriminatorie. Waldmann ha espresso gratitudine al team di Kunst Meran, inclusi la direttrice Martina Oberprantacher, Ursula Schnitzer, Anna Zinelli, il presidente Georg Klotzner e il consiglio. Oberprantacher ha elogiato la capacità di Waldmann di collegare questioni globali con il contesto altoatesino e la sua selezione di opere intelligenti ed esteticamente coinvolgenti. La ricerca di un nuovo curatore è ora in corso.
Fatti principali
- Judith Waldmann lascia il Kunsthaus Merano dopo due anni.
- È stata nominata curatrice nel dicembre 2020.
- Si trasferisce al Museum Schloss Moyland a Bedburg-Hau, in Germania.
- Ha curato tre mostre: The Poetry of Translation, TOGETHER e Turning Pain Into Power.
- La sua programmazione collegava artisti internazionali e locali e affrontava tematiche sociali.
- La direttrice Martina Oberprantacher ha elogiato il suo lavoro.
- Waldmann ha ringraziato il team e il consiglio per la collaborazione.
- La ricerca di un successore è aperta.
Entità
Artisti
- Judith Waldmann
- Martina Oberprantacher
- Ursula Schnitzer
- Anna Zinelli
- Georg Klotzner
Istituzioni
- Kunsthaus Merano
- Kunst Meran Merano Arte
- Museum Schloss Moyland
- Artribune
Luoghi
- Merano
- Italy
- Bedburg-Hau
- Germany
- Tübingen