L'evoluzione astratta di Judith Murray alla Sundaram Tagore Gallery
La mostra di Judith Murray del 2012 alla Sundaram Tagore Gallery di New York, tenutasi dal 10 maggio al 16 giugno, ha segnato un significativo cambiamento nella sua pratica pittorica astratta. L'esposizione presentava opere degli anni '70 accanto a recenti tele di grandi dimensioni, evidenziando il suo uso disciplinato di soli quattro colori: rosso, bianco, beige e nero. I dipinti giovanili mostravano forme nette e aggressive su sfondi scuri, con una sottile striscia lungo il bordo della tela divenuta elemento permanente. Nelle opere più recenti, vivaci motivi di brevi pennellate attraversano le superfici, ricordando Cézanne, mentre piccole forme astratte nei suoi colori caratteristici appaiono sparse, rievocando le sue composizioni precedenti senza assomigliare a oggetti comuni. Queste forme, quasi un centinaio nell'intera mostra, aggiungono uno strato ambiguo, giocoso o sinistro a motivi altrimenti stabili. Murray, descritta come una pittrice americana ingiustamente trascurata, ha mantenuto una progressione costante nella sua carriera, con le sue opere recenti note per la loro bellezza ed esecuzione autorevole. La galleria si trova al 547 West 27th Street a New York.
Fatti principali
- La mostra di Judith Murray si è tenuta dal 10 maggio al 16 giugno 2012
- L'esposizione è stata ospitata alla Sundaram Tagore Gallery di New York
- Murray utilizza solo quattro colori: rosso, bianco, beige e nero
- Una sottile striscia sul bordo della tela è stata una caratteristica costante dagli anni '70
- Le opere recenti includono grandi dipinti con motivi vivaci di pennellate
- Piccole forme astratte nei suoi colori di base appaiono sparse nelle opere più recenti
- La mostra includeva il dipinto 'First Day' del 2011, di 72 per 77 pollici
- Murray è descritta come una pittrice americana ingiustamente trascurata
Entità
Artisti
- Judith Murray
- Cézanne
Istituzioni
- Sundaram Tagore Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States