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Judith Hopf 'Up' al Museion: ironia e sovversione a Bolzano

exhibition · 2026-05-05

La prima mostra personale di Judith Hopf in un museo italiano, intitolata 'Up', è stata inaugurata al Museion di Bolzano nel 2016. La mostra esplora tensione, interruzione e inciampo visivo attraverso una decostruzione giocosa di certezze e convenzioni sociali. Hopf scolpisce oggetti quotidiani come un pallone da calcio o un trolley da viaggio in mattoni, evidenziando paradosso e assurdità. Le sue opere includono anche muri di mattoni architettonici che dividono lo spazio e riferimenti ai colossi di epoca romana attraverso piedi, dita e mani scolpiti. La mostra interagisce con il paesaggio circostante e la città di Bolzano, con opere come 'Flack of Sheep' – pecore di cemento che emergono da scatole di cartone – e 'Raben', uccelli di porcellana nera modellati da confezioni di medicinali. I film di Hopf, spesso proiettati in spazi angusti e autocostruiti, rappresentano stati di costrizione e ribellione, come un SUV che perde il controllo su una strada di montagna in 'Husse 2', un uomo in un costume da uovo gigante che si muove goffamente attraverso l'architettura modernista in 'Some End of things: the Conception of youth', e una ragazza che allaga un appartamento in 'Lily's laptop'. La mostra si tiene al Museion di Bolzano, curata da Luigi Meneghelli.

Fatti principali

  • Prima mostra personale di Judith Hopf in un museo italiano intitolata 'Up' al Museion di Bolzano nel 2016.
  • La mostra esplora tensione, interruzione e inciampo visivo con un approccio ironico e giocoso.
  • Hopf scolpisce un pallone da calcio e un trolley da viaggio in mattoni, enfatizzando paradosso e assurdità.
  • Crea muri di mattoni architettonici che dividono lo spazio.
  • Le opere includono piedi, dita e mani scolpiti che fanno riferimento ai colossi di epoca romana.
  • La mostra interagisce con il paesaggio e la città di Bolzano.
  • Opere in mostra: 'Flack of Sheep' (pecore di cemento da scatole di cartone) e 'Raben' (uccelli di porcellana nera da confezioni di medicinali).
  • Film proiettati in spazi angusti e autocostruiti: 'Husse 2' (SUV che perde il controllo su strada di montagna), 'Some End of things: the Conception of youth' (uomo in costume da uovo gigante in architettura modernista), 'Lily's laptop' (ragazza che allaga un appartamento).

Entità

Artisti

  • Judith Hopf
  • Luigi Meneghelli

Istituzioni

  • Museion
  • Artribune

Luoghi

  • Bolzano
  • Italy
  • Karlsruhe
  • Berlin

Fonti