Judith Butler affrontata da attivisti di destra all'aeroporto di São Paulo
Venerdì, mentre Judith Butler stava lasciando il Brasile dall'aeroporto di Congonhas a São Paulo, si è imbattuta in manifestanti di destra. Il gruppo, Ativistas Independentes, ha esposto cartelli che criticavano la sua posizione sull'aborto e gli studi queer, accusandola di diffondere odio verso Israele e di promuovere l'ideologia di genere a livello globale. Butler ha reagito gridando 'Fuck you', mentre un collaboratore ha riportato una lieve ferita causata da un cartello durante il confronto. Questo evento è seguito alle precedenti proteste al SESC Pompeii, dove Butler ha partecipato a un simposio di tre giorni intitolato 'La fine della democrazia'. La situazione riflette una tendenza crescente dei gruppi di destra e cristiani evangelici a contestare eventi culturali in Brasile, specialmente dopo le turbolenze politiche legate all'impeachment di Dilma Rousseff e alla presidenza di Michel Temer.
Fatti principali
- Judith Butler è stata contestata da attivisti di destra all'aeroporto di Congonhas a São Paulo venerdì.
- Gli attivisti di Ativistas Independentes hanno criticato il suo lavoro sull'aborto e gli studi queer.
- Butler ha risposto con 'Fuck you' durante l'incidente.
- Un collaboratore di Butler ha riportato un graffio causato da un cartello.
- Proteste erano avvenute anche in precedenza al SESC Pompeii durante un simposio intitolato 'La fine della democrazia'.
- Gruppi di destra e cristiani evangelici hanno preso di mira numerose mostre e spettacoli teatrali in Brasile.
- A ottobre, centinaia di persone del mondo dell'arte brasiliano hanno firmato una lettera aperta che denunciava censura e molestie.
- Il contesto politico include l'impeachment di Dilma Rousseff e la presidenza di Michel Temer.
Entità
Artisti
- Judith Butler
Istituzioni
- Ativistas Independentes
- SESC Pompeii
Luoghi
- Congonhas airport
- São Paulo
- Brazil