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Il Business dell'Arte (2) di Judith Benhamou-Huet aggiornato per il mercato del 2007

publication · 2026-04-23

Judith Benhamou-Huet ha pubblicato un'edizione ampliata del suo libro del 2001 'Art Business (2)', edito da Éditions Assouline. Il libro offre un ritratto critico del mercato dell'arte, evidenziando il sorprendente aumento dei prezzi delle opere d'arte nell'ultimo anno e gli eccessi che lo accompagnano. Copre fenomeni come il teschio tempestato di diamanti di Damien Hirst del valore di 100 milioni di dollari e il progetto di Wim Delvoye di vendere la pelle di un uomo tatuato dopo la sua morte. L'opera esamina acquirenti, venditori, intermediari e artisti, analizzando consulenti, curatori, collezionisti, musei, gallerie, media, case d'asta e fiere. Una novità rilevata è che nel 2007 i collezionisti hanno iniziato a vendere oltre che ad acquistare. Il libro conclude che se un'arte irrilevante viene venduta a somme colossali, ciò suggerisce che il denaro è banale, e il sistema d'asta di Sotheby's e Christie's ha reso il denaro derisorio. La recensione è stata scritta da Anaël Pigeat per artpress.

Fatti principali

  • Judith Benhamou-Huet è l'autrice di 'Art Business (2)'.
  • Il libro è un'edizione ampliata di una pubblicazione del 2001.
  • È pubblicato da Éditions Assouline.
  • Il libro copre il mercato dell'arte e i suoi aumenti di prezzo nell'ultimo anno.
  • Il teschio tempestato di diamanti di Damien Hirst è menzionato come un'opera da 100 milioni di dollari.
  • Il progetto di Wim Delvoye di vendere la pelle di un uomo tatuato dopo la morte è incluso.
  • Nel 2007, i collezionisti hanno iniziato a vendere oltre che ad acquistare.
  • Il libro critica i sistemi d'asta di Sotheby's e Christie's.

Entità

Artisti

  • Damien Hirst
  • Wim Delvoye

Istituzioni

  • Éditions Assouline
  • Sotheby's
  • Christie's
  • artpress

Fonti