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La performance 'I Am a Work of Art' (1979-85) di Judit Kele ricostruita in mostre che esplorano matrimonio e migrazione

exhibition · 2026-04-19

La mostra 'Kind of Change' al Ludwig Museum di Budapest, tenutasi da marzo a maggio 2011, ha presentato varie opere d'arte, inclusa la performance 'I Am a Work of Art' (1979-85) di Judit Kele. In questo lavoro, Kele si è messa all'asta attraverso Libération per sposare un ballerino francese, cercando mobilità dall'Ungheria. Questa performance era stata precedentemente reimmaginata in 'Agents and Provocateurs' (2009-2010), curata da Beata Hock e Franciska Zólyom, insieme a opere di Tímea Oravecz e Tanja Ostojić. Da notare che il lavoro di Kele non è stato incluso in 'Gender Check' (2009-2010) al MUMOK di Vienna e alla Zachęta di Varsavia. Dopo il 1985, è passata dall'arte visiva alla regia cinematografica. La mostra ha anche fatto tappa a Dortmund (maggio-giugno 2010) e Dunaújváros (ottobre-novembre 2009). Il museo enfatizza gli artisti ungheresi e dell'Europa centro-orientale nella sua collezione.

Fatti principali

  • La performance 'I Am a Work of Art' (1979-85) di Judit Kele è stata ricostruita nella mostra 'Agents and Provocateurs' (2009-2010).
  • Kele si è messa all'asta attraverso un annuncio su Libération, sposando un ballerino francese per lasciare l'Ungheria.
  • La mostra 'Kind of Change' (marzo-maggio 2011) del Ludwig Museum di Budapest ha presentato opere acquisite di recente, incluso il lavoro di Kele.
  • 'Looking for a Husband with E.U. Passport' (2000-05) di Tanja Ostojić ha coinvolto un annuncio fotografico e il matrimonio con un uomo tedesco per ottenere un visto.
  • 'Time Lost' (2007) di Tímea Oravecz ha ricamato documenti UE, evidenziando gli ostacoli burocratici dopo l'adesione dell'Ungheria all'UE.
  • La mostra 'Agents and Provocateurs' ha viaggiato a Dunaújváros, Ungheria (2009) e Dortmund, Germania (2010).
  • Il lavoro di Kele era assente dalla mostra 'Gender Check' (2009-2010) al MUMOK di Vienna e alla Zachęta di Varsavia.
  • Il Ludwig Museum ha acquisito opere di artisti come Tamás Waliczky, Dóra Maurer e Gyula Pauer tra il 2009 e il 2011.

Entità

Artisti

  • Judit Kele
  • Tanja Ostojić
  • Tímea Oravecz
  • Tamás Waliczky
  • Dóra Maurer
  • Gyula Pauer
  • Ciprian Mureșan
  • Mona Vătămanu
  • Florin Tudor
  • Milica Tomić
  • VALIE EXPORT
  • Andris Grinbergs
  • Ewa Partum
  • Olafur Eliasson
  • Beata Hock
  • Franciska Zólyom
  • Bojana Pejić
  • Klemens G.

Istituzioni

  • Budapest Ludwig Museum
  • School of Creative Media in Hong-Kong
  • Budapest Academy of Applied Arts
  • Museum of Fine Arts in Budapest
  • Paris Biennial
  • Libération
  • MUMOK
  • Zachęta National Gallery of Art
  • Institute of Contemporary Art—Dunaújváros
  • Hartware Medienkunstverein
  • Macedonian Contemporary Art Center
  • Gallery 35 in Berlin
  • Akademie der bildenden Künste in Vienna
  • Leipzig Centre for the History and Culture of East Central Europe

Luoghi

  • Budapest
  • Hungary
  • Leipzig
  • Germany
  • Hong-Kong
  • Paris
  • France
  • Vienna
  • Austria
  • Warsaw
  • Poland
  • Dunaújváros
  • Dortmund
  • Belgrade
  • Serbia
  • New Belgrade
  • Düsseldorf
  • Berlin
  • Italy
  • Spain
  • Switzerland

Fonti