Progetto fotografico giovanile di Juárez approda a Parma
Un progetto fotografico a Ciudad Juárez, una delle città più pericolose al mondo, ha riunito l'artista Guim Tió, il fotografo Marc Ibañez e l'educatore Marcel Cururella con 17 giovani a rischio. In due mesi, gli adolescenti hanno appreso le basi della fotografia e hanno ricevuto macchine fotografiche in bianco e nero Ilford per documentare il loro mondo. Selezionate da una giuria professionale, le immagini risultanti – che rivelano un lato inaspettato di Juárez – sono state precedentemente esposte in tre mostre messicane. La loro prima tappa europea è alla rinnovata Cubo Gallery di Parma. I proventi delle vendite sostengono l'iniziativa Giving Power to Young People, che utilizza il pensiero creativo come strumento contro il degrado.
Fatti principali
- Il progetto ha coinvolto 17 giovani aspiranti fotografi provenienti da situazioni svantaggiate a Juárez.
- Guim Tió, Marc Ibañez e Marcel Cururella hanno insegnato le basi della fotografia per due mesi.
- Ogni partecipante ha ricevuto una macchina fotografica in bianco e nero Ilford.
- Le foto sono state selezionate da una giuria professionale.
- Tre mostre in Messico hanno preceduto la mostra di Parma.
- La Cubo Gallery di Parma è la prima sede europea.
- I proventi finanziano l'iniziativa Giving Power to Young People.
- L'iniziativa mira a offrire il pensiero creativo come arma contro il degrado.
Entità
Artisti
- Guim Tió
- Marc Ibañez
- Marcel Cururella
Istituzioni
- Cubo Gallery
- Giving Power to Young People
Luoghi
- Ciudad Juárez
- Mexico
- Parma
- Italy