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Joyland: il film queer pakistano censurato, parzialmente riabilitato

other · 2026-04-27

Il film d'esordio di Saim Sadiq 'Joyland', vincitore del Premio della Giuria Un Certain Regard a Cannes 2022 e candidato pakistano agli Oscar per il Miglior Film Internazionale, ha subito la censura in patria. Il film segue una famiglia conservatrice di Lahore che fa pressioni sul figlio Haider affinché lavori, costringendo sua moglie Mumtaz a lasciare il lavoro. Haider si innamora di Biba, una ballerina transgender, portando a una tragedia. I fondamentalisti pakistani hanno definito il film 'ripugnante'; dopo le proteste internazionali, il governo ha permesso le proiezioni solo dopo aver tagliato un bacio tra Haider e Biba. Il film rimane vietato a Lahore e nel Punjab. La produttrice esecutiva Malala Yousafzai ha sostenuto il progetto. Sadiq ha descritto la posizione del governo come 'bipolare': candidare il film agli Oscar mentre nega l'accesso a 30 milioni di persone. Il regista ha notato una transfobia simile negli Stati Uniti, attribuendola alla paura di sfidare il sistema binario patriarcale.

Fatti principali

  • Saim Sadiq ha diretto 'Joyland'.
  • Il film ha vinto il Premio della Giuria Un Certain Regard a Cannes 2022.
  • Il Pakistan ha presentato 'Joyland' per gli Oscar 2023.
  • Malala Yousafzai è una produttrice esecutiva.
  • Il film è stato censurato in Pakistan; una scena di bacio è stata tagliata.
  • Il film è vietato a Lahore e nel Punjab.
  • Il Pakistan ha approvato la Legge sulle Persone Transgender nel 2017-2018.
  • Amnesty International ha segnalato un aumento degli attacchi ai diritti transgender in Pakistan.

Entità

Artisti

  • Saim Sadiq
  • Malala Yousafzai
  • Elisabetta Roncati

Istituzioni

  • Artribune
  • Amnesty International
  • Festival di Cannes
  • Oscar

Luoghi

  • Pakistan
  • Lahore
  • Punjab
  • Milano
  • Texas
  • United States

Fonti