Jota Mombaça sulla Piantagione Cognitiva e la Fuga Nera
In un saggio pubblicato su Afterall, l'artista Jota Mombaça approfondisce il concetto di 'piantagione cognitiva' per analizzare l'estrazione e la commercializzazione della Blackness nell'arte moderna. Attingendo a 'Kindred' (1979) di Octavia Butler, Mombaça sostiene che la piantagione simboleggia l'estrazione persistente di valore e la violenza anti-nera. Interagendo con la nozione di 'accumulazione negativa' di Denise Ferreira da Silva, l'artista enfatizza la marginalizzazione economica subita dagli schiavi liberati e dai loro discendenti. Mombaça critica il modo in cui le istituzioni artistiche celebrano la differenza, facendo riferimento a una residenza del 2017 ad Atene associata a documenta 14. Inoltre, il saggio sfida la lettura di Suely Rolnik di 'Caminhando' (1963) di Lygia Clark e introduce l'idea di una 'differenza fuggitiva', ispirata al 'diritto all'opacità' di Édouard Glissant, immaginando un'esistenza nera che sfida i vincoli della piantagione.
Fatti principali
- Saggio pubblicato da Afterall l'11 giugno 2020.
- Scritto da Jota Mombaça.
- Dedicato a Musa Michelle Mattiuzzi.
- Riferimenti al romanzo 'Kindred' (1979) di Octavia Butler.
- Interagisce con il concetto di 'accumulazione negativa' di Denise Ferreira da Silva.
- Critica una residenza del 2017 ad Atene associata a documenta 14.
- Sfida la 'micropolitica attiva' di Suely Rolnik attraverso 'Caminhando' di Lygia Clark.
- Propone la 'differenza fuggitiva' ispirata al 'diritto all'opacità' di Édouard Glissant.
Entità
Artisti
- Jota Mombaça
- Musa Michelle Mattiuzzi
- Octavia Butler
- Lygia Clark
- Édouard Glissant
- Frantz Fanon
- Baco Exu do Blues
- Denise Ferreira da Silva
- Suely Rolnik
- Francisco Godoy Vega
- Arjuna Neuman
Istituzioni
- Afterall
- documenta 14
- The Parliament of Bodies
- Festa Literária Internacional de Paraty (Flip)
- Performing Arts Forum
- University of Michigan Press
Luoghi
- Athens
- Greece
- Paraty
- Brazil
- United States
- Germany
- France
Fonti
- Afterall —