La fotografia di Joshua Rashaad McFadden documenta le proteste per la giustizia razziale del 2020
Il fotografo Joshua Rashaad McFadden ha viaggiato attraverso gli Stati Uniti durante il 2020 per documentare le proteste contro la brutalità della polizia in seguito all'uccisione di George Floyd. Il suo lavoro cattura le esperienze degli afroamericani che affrontano il razzismo sistemico e la violenza. McFadden si è recato da Rochester, New York, a Minneapolis, Minnesota, dopo la morte di Floyd il 25 maggio 2020. Successivamente ha guidato fino ad Atlanta, Georgia, arrivando mentre si diffondeva la notizia dell'uccisione di Rayshard Brooks da parte della polizia. L'artista ha anche seguito il caso di Breonna Taylor a Louisville, Kentucky, e ha documentato l'omicidio di Daniel Prude nella sua città natale. Le sue fotografie mostrano comunità, famiglie delle vittime e manifestanti che affrontano gas lacrimogeni, proiettili di gomma e coprifuoco durante un'estate che assomigliava a zone di guerra. La pandemia globale ha eliminato le distrazioni, costringendo molti a testimoniare atti innegabili di razzismo. La mostra personale di McFadden 'I Believe I’ll Run On' si apre al George Eastman Museum di Rochester il 9 luglio 2021. Il suo portfolio dà forma visiva alla frase 'Non riesco a respirare', riecheggiando le ultime parole di Eric Garner e di innumerevoli altre persone uccise dalla polizia. Il lavoro è emerso durante un anno di riconoscimento mondiale per il movimento Black Lives Matter.
Fatti principali
- Joshua Rashaad McFadden è un artista visivo americano che lavora principalmente nella fotografia
- George Floyd è stato ucciso dalla polizia di Minneapolis il 25 maggio 2020
- McFadden ha viaggiato da Rochester, New York, a Minneapolis, Minnesota, per documentare le proteste
- Ha anche documentato le uccisioni da parte della polizia di Rayshard Brooks ad Atlanta e di Daniel Prude a Rochester
- McFadden ha seguito il caso di Breonna Taylor a Louisville, Kentucky
- La sua mostra personale 'I Believe I’ll Run On' si apre al George Eastman Museum il 9 luglio 2021
- La frase 'Non riesco a respirare' collega la morte di Floyd a precedenti uccisioni come quella di Eric Garner
- Il 2020 ha visto il riconoscimento globale del movimento Black Lives Matter durante l'isolamento pandemico
Entità
Artisti
- Joshua Rashaad McFadden
- George Floyd
- Eric Garner
- Rayshard Brooks
- Breonna Taylor
- Daniel Prude
Istituzioni
- George Eastman Museum
- Black Lives Matter
Luoghi
- Rochester
- New York
- Minneapolis
- Minnesota
- Atlanta
- Georgia
- Louisville
- Kentucky
- United States