Le visioni apocalittiche di Josh Kline sulla disoccupazione tecnologica alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
La prima mostra personale di Josh Kline in Italia, 'Unemployment', è stata inaugurata alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, e rimarrà aperta fino al 12 febbraio 2017. La mostra presenta una visione distopica degli anni '30 del 2030, in cui la tecnologia ha sostituito il lavoro umano, portando a una disoccupazione di massa e alla disumanizzazione della classe media. Le opere includono bolle di vetro sospese contenenti scatole di cartone con effetti personali di lavoratori licenziati, e sculture di esseri umani in posizione fetale trattati come rifiuti. Un video che parodia gli annunci di servizio pubblico offre un barlume di positività, con persone comuni che usano la tecnologia per sostenere il prepensionamento. Kline, nato a Filadelfia nel 1979, si ispira alle teorie postumaniste, in particolare alle idee di Max More sul superamento dei limiti umani, per criticare il lato oscuro del progresso tecnologico. La mostra utilizza la stampa 3D e software grafici per creare i suoi scenari inquietanti.
Fatti principali
- Prima mostra personale di Josh Kline in Italia dal titolo 'Unemployment'
- Mostra alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino
- Aperta fino al 12 febbraio 2017
- Secondo capitolo di un ciclo che riflette su temi politico-economici
- Include installazioni, sculture e video
- Raffigura un futuro negli anni '30 del 2030 in cui la tecnologia sostituisce il lavoro umano
- Include bolle di vetro con scatole di cartone contenenti effetti personali
- Sculture di esseri umani in posizione fetale come rifiuti
- Video parodia di annunci di servizio pubblico che promuovono il prepensionamento
- Kline utilizza stampa 3D e software grafici
- Riferimenti alle teorie postumaniste di Max More
- Kline nato a Filadelfia nel 1979
Entità
Artisti
- Josh Kline
- Max More
Istituzioni
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Philadelphia
- United States