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Il radical chic di Josephine Meckseper alla Elizabeth Dee Gallery

exhibition · 2026-04-23

La quarta mostra personale di Josephine Meckseper alla Elizabeth Dee Gallery di New York (8 maggio–16 luglio 2010) trasforma lo spazio in uno showroom cromato che fonde l'estetica heavy metal con la critica al consumismo. L'artista tedesca, residente negli Stati Uniti, presenta foto, video e installazioni in vetrina che decostruiscono l'imperialismo americano attraverso le sue stesse icone patinate. La mostra presenta luci al neon a pavimento, un soffitto cromato trapuntato, piedistalli a specchio (un cenno a Robert Barry) e scaffali metallici che espongono un caotico mix di mutande da uomo, foto della Corte Suprema, immagini di proteste sciite, parti di auto, scarpe ortopediche, catene metalliche, calze da donna, sculture in cartapesta, dipinti astratti, occhiali da sole e una cornice di pizzo sotto vetro. Piante di auto sezionate montate a parete e immagini ripetute dei lussuosi orologi Cartier Santos e Tank fanno riferimento alla creazione del marchio nel 1917 in onore delle forze alleate. Un video intitolato "DDYANLALSATSY" monta clip di "Dynasty" e "Dallas" con filmati della produzione petrolifera statunitense e del disastro del Golfo del Messico, su una colonna sonora acid house. Un altro video, "Shattered Screen", mostra l'immagine tremolante di uno schermo televisivo rotto sul pavimento. La finestra della galleria si affaccia su un carcere femminile, il Quiet Women's Prison, rendendo la mostra ironicamente un gift shop per le detenute. Il lavoro di Meckseper è più efficace quando abbraccia la superficialità piuttosto che l'attivismo esplicito, come nel suo video precedente "Mall of America" (Whitney Biennial).

Fatti principali

  • Date della mostra: 8 maggio–16 luglio 2010
  • Luogo: Elizabeth Dee Gallery, New York
  • Quarta personale di Meckseper presso la galleria
  • Artista tedesca, residente negli Stati Uniti da 20 anni
  • La mostra include il video 'DDYANLALSATSY' con clip di 'Dynasty' e 'Dallas'
  • Il video fa riferimento al disastro petrolifero del Golfo del Messico
  • Orologi Cartier Santos e Tank presenti nelle immagini a parete
  • La galleria si affaccia sul Quiet Women's Prison a Chelsea
  • Il video 'Shattered Screen' è proiettato a pavimento
  • L'opera precedente 'Mall of America' è stata esposta alla Whitney Biennial

Entità

Artisti

  • Josephine Meckseper
  • Robert Barry
  • Jean-Luc Godard

Istituzioni

  • Elizabeth Dee Gallery
  • Whitney Biennial
  • Cartier

Luoghi

  • New York
  • United States
  • Chelsea
  • Quiet Women's Prison
  • Gulf of Mexico
  • Minneapolis
  • Europe

Fonti