José del Carmen Palacios Aguilar: Abitare la speranza
José del Carmen Palacios Aguilar riflette sul concetto di 'abitare la speranza' come condizione spaziale ed esistenziale. Il saggio esplora come l'abitare non sia semplicemente occupare uno spazio costruito, ma confrontarsi con ciò che rimane non costruito dentro di noi. Aguilar cita la Casa-studio di Luis Barragán in Messico (1948) e la Casa Tabarelli di Carlo Scarpa e Sergio Los in Italia (1969) come esempi architettonici che incarnano questa tensione tra costruzione materiale e desiderio immateriale. Il testo sostiene che la speranza è un dispositivo che rivela ciò che ancora dobbiamo diventare, e che l'architettura inquadra il nostro sguardo – sia dal finestrino di un treno in movimento, attraverso una soglia sbiadita, o lungo un contorno marittimo. Aguilar è un architetto e scrittore con sede in Spagna; il saggio è stato pubblicato su Veredes, un blog di architettura.
Fatti principali
- Saggio di José del Carmen Palacios Aguilar intitolato 'Abitare la speranza'.
- Riferimenti alla Casa-studio di Luis Barragán in Messico (1948).
- Riferimenti alla Casa Tabarelli di Carlo Scarpa e Sergio Los in Italia (1969).
- Pubblicato su Veredes, un blog di architettura.
- Esplora la relazione tra abitare, speranza e architettura.
- Sostiene che la speranza rivela ciò che ancora dobbiamo diventare.
- Discute lo sguardo come dispositivo di inquadramento in architettura.
- Aguilar è un architetto e scrittore.
Entità
Artisti
- José del Carmen Palacios Aguilar
- Luis Barragán
- Carlo Scarpa
- Sergio Los
Istituzioni
- Veredes
Luoghi
- Mexico
- Italy
Fonti
- Veredes —