Jose Dávila: 'La favola della mela' alla BASE di Firenze
Jose Dávila (Guadalajara, 1974) presenta la sua nuova mostra 'La favola della mela' alla BASE/Progetti per l'arte di Firenze, uno spazio indipendente gestito da un collettivo di artisti che vivono in Toscana. La mostra presenta due installazioni che oscillano tra fragilità e resistenza, utilizzando contrasti di luce e ombra, riflessione e immobilità. Un pallone nero laccato riflette lo spettatore, creando un senso di peso e leggerezza. Una mela di bronzo sospesa da un filo collegato a una roccia fa riferimento alla scienza e al cristianesimo, evocando una coscienza perduta. Dávila, che ha studiato architettura all'ITESO, esplora l'occupazione spaziale e la natura transitoria delle strutture fisiche, criticando il presente espanso della tecnologia mentre riflette sulla memoria e la costruzione del futuro. Le sue opere sono presenti in collezioni permanenti tra cui il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid e l'Albright-Knox Museum di Buffalo. La mostra è stata fotografata da Leonardo Morfini.
Fatti principali
- La mostra di Jose Dávila 'La favola della mela' è alla BASE/Progetti per l'arte di Firenze.
- La mostra include due installazioni che destabilizzano lo spettatore.
- Una installazione presenta un pallone nero laccato che riflette lo spettatore.
- Un'altra installazione ha una mela di bronzo sospesa da un filo a una roccia.
- Dávila ha studiato architettura all'ITESO di Guadalajara.
- Le sue opere si trovano al Museo Reina Sofía di Madrid e all'Albright-Knox Museum di Buffalo.
- Lo spazio espositivo è gestito da un collettivo di artisti che vivono in Toscana.
- La mostra è stata fotografata da Leonardo Morfini.
Entità
Artisti
- Jose Dávila
Istituzioni
- BASE/Progetti per l'arte
- Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía
- Albright-Knox Museum
- Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Occidente
Luoghi
- Florence
- Italy
- Guadalajara
- Mexico
- Madrid
- Spain
- Buffalo
- United States
- Tuscany