Il lascito di José Antônio da Silva riesaminato nella mostra di San Paolo
Presso la Galeria Estação di San Paolo, la mostra 'Eu Sou o Silva' reinterpreta il lascito dell'artista autodidatta José Antônio da Silva, scomparso trent'anni fa. Curata da Paulo Pasta, l'esposizione abbraccia opere dagli anni Quaranta agli anni Ottanta, evidenziando l'adattabilità di Silva e l'impatto del modernismo brasiliano. Sebbene spesso definito 'primitivo', l'arte di Silva rivela un'espressione visiva raffinata. Pasta sottolinea i paesaggi rurali astratti e menziona influenze come il Puntinismo. Una natura morta del 1954 illustra la natura come campo di battaglia. Questa è la seconda mostra di Pasta dedicata a Silva, dopo quella del 2009. Egli accosta Silva a Van Gogh e Picasso, citando le opinioni di Picasso sugli artisti autodidatti.
Fatti principali
- José Antônio da Silva era un artista autodidatta spesso etichettato come 'primitivo'.
- La mostra 'Eu Sou o Silva' è curata da Paulo Pasta presso la Galeria Estação di San Paolo.
- L'esposizione presenta dipinti realizzati tra gli anni Quaranta e gli anni Ottanta.
- Le opere provengono da collezioni private e dall'archivio della galleria.
- Il prossimo anno segnerà tre decenni dalla scomparsa di Silva.
- La mostra mira a contrastare l'etichetta di 'primitivo' e a evidenziare le influenze moderniste di Silva.
- Paulo Pasta aveva già organizzato una mostra su Silva nella stessa galleria nel 2009.
- Pasta cita una frase di Pablo Picasso nel testo critico della mostra.
Entità
Artisti
- José Antônio da Silva
- Paulo Pasta
- Pablo Picasso
- Vincent van Gogh
Istituzioni
- Galeria Estação
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- France
- Porto Alegre