L'evoluzione artistica di Jörg Immendorff e il segreto delle sue formule folli
Jörg Immendorff, spesso frettolosamente classificato sotto il Nuovo Espressionismo Tedesco, iniziò la sua carriera negli anni '60-'70 con l'action art prima di tornare alla pittura tradizionale. Dal 1974 sviluppò un tipo compositivo coerente: uno spazio chiuso ma profondamente incassato con una prospettiva alta e il mise en abyme dell'immagine attraverso un dipinto nel dipinto. In occasione di una mostra al Centre Georges-Pompidou, Catherine Millet lo intervistò sul rapporto artista-spettatore, il concetto di ready-made della storia e la discendenza di Kurt Schwitters.
Fatti principali
- Jörg Immendorff è spesso etichettato come Nuovo Espressionismo Tedesco.
- Iniziò negli anni '60-'70 con l'action art.
- In seguito tornò alla pittura tradizionale.
- Dal 1974 stabilì un tipo compositivo coerente.
- Le sue composizioni presentano uno spazio chiuso ma profondo con una prospettiva alta.
- Usò il mise en abyme, raffigurando un dipinto nel dipinto.
- Una mostra al Centre Georges-Pompidou ha ispirato l'intervista.
- Catherine Millet lo intervistò sul rapporto artista-spettatore, il ready-made della storia e la discendenza di Schwitters.
Entità
Artisti
- Jörg Immendorff
- Catherine Millet
- Kurt Schwitters
Istituzioni
- Centre Georges-Pompidou
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —