La scena artistica giordana prospera grazie a fondazioni private e sostegno governativo
La Giordania, nota per la sua stabilità in Medio Oriente, vanta un panorama artistico contemporaneo dinamico, significativamente influenzato da enti privati come Darat al Funun – The Khalid Shoman Foundation, fondata nel 1988 ad Amman. Questa fondazione ha sede in sei edifici storici degli anni '20 e in una chiesa bizantina del VI secolo. La direttrice Luma Hamdan sottolinea l'importanza di coltivare gli artisti arabi attraverso varie iniziative, tra cui residenze e mostre, il tutto senza supporto governativo. Nel frattempo, il governo giordano, attraverso il Ministero della Cultura, promuove il patrimonio culturale e i festival. Gli artisti affrontano temi politici e ambientali, con figure influenti che ispirano la nuova generazione, tra cui importanti artiste donne come Etel Adnan e Mona Hattoum. I progetti futuri includono Diwan Al-Mimar e Cinematheque@TheLab.
Fatti principali
- Darat al Funun – The Khalid Shoman Foundation è stata fondata nel 1988.
- La fondazione si trova a Jabal Al Lweibdeh, Amman, occupando sei edifici storici e una chiesa bizantina.
- La direttrice Luma Hamdan supervisiona la missione della fondazione di sostenere gli artisti arabi.
- La fondazione opera senza finanziamenti governativi.
- Il Ministero della Cultura giordano sostiene il patrimonio culturale e le industrie creative.
- Gli artisti giordani esplorano temi di identità, geografia, politica e ambiente.
- Le artiste donne sono prominenti, con 19 su 23 artisti in Re-Rooting che sono donne.
- La Settimana del Design di Amman si è tenuta dal 2017 al 2019.
Entità
Artisti
- Luma Hamdan
- Etel Adnan
- Mona Hattoum
- Samia Halabi
- Mona Saudi
- Emily Jacir
- Suha Shoman
- Fahrelnissa Zeid
Istituzioni
- Darat al Funun – The Khalid Shoman Foundation
- Jordan National Gallery of Fine Arts
- British Council
- Tate
- Ministry of Culture
Luoghi
- Jordan
- Amman
- Jabal Al Lweibdeh
- Jerash
- Petra
- Middle East
- Syria
- United Kingdom
- Paris