Il libro fotografico su Bollywood di Jonathan Torgovnik non riesce a catturarne l'essenza
In una recensione pubblicata su artpress, Patrice Blouin critica il libro fotografico di Jonathan Torgovnik 'Il était une fois Bollywood' per non essere riuscito a penetrare la superficie del cinema indiano. Blouin sostiene che, sebbene Bollywood abbia a lungo rivaleggiato con Hollywood per dimensioni, sia rimasto culturalmente isolato fino a quando successi recenti come 'Monsoon Wedding' di Mira Nair (Leone d'Oro a Venezia nel 2001) e 'Devdas' di Sanjay Leela Bhansali (Cannes 2002) non hanno sfondato. Invita a riscoprire i registi classici Bimal Roy e Guru Dutt, e sollecita gli spettatori a liberarsi degli stereotipi kitsch. Tuttavia, il libro di Torgovnik, incentrato su retroscena e scene di folla, manca di un punto di vista chiaro e si basa su cliché esotici, con didascalie che oscillano tra commento documentaristico e soggettivo. La recensione conclude che il libro non solleva il velo su Bombay.
Fatti principali
- Jonathan Torgovnik ha pubblicato un libro fotografico intitolato 'Il était une fois Bollywood'.
- La recensione è stata scritta da Patrice Blouin per artpress.
- 'Monsoon Wedding' di Mira Nair ha vinto il Leone d'Oro a Venezia nel 2001.
- 'Devdas' di Sanjay Leela Bhansali è stato selezionato a Cannes nel 2002.
- Bimal Roy e Guru Dutt sono citati come registi classici da riscoprire.
- Il libro di Torgovnik si concentra su aspetti periferici di Bollywood: piccoli mestieri, folle, vita in studio.
- La recensione critica il libro per la mancanza di un punto di vista chiaro e per l'uso di cliché esotici.
- Le didascalie del libro sono descritte come oscillanti tra commento documentaristico e soggettivo.
Entità
Artisti
- Jonathan Torgovnik
- Mira Nair
- Sanjay Leela Bhansali
- Bimal Roy
- Guru Dutt
- Patrice Blouin
Istituzioni
- artpress
- Venice Film Festival
- Cannes Film Festival
Luoghi
- Bombay
- India
Fonti
- artpress —