I dipinti di Jonathan Lyndon Chase esplorano i corpi queer neri attraverso forme elastiche e spazi stranianti
Le opere d'arte di Jonathan Lyndon Chase presentano figure distorte in ambienti incerti, come si vede in un'opera senza titolo del 2014 che ricorda un cumulo fecale. I suoi soggetti possiedono una pelle luminosa e traslucida, e incorpora materiali di collage come fogli di alluminio e filato per interrompere il flusso visivo. Chase critica la mascolinità tossica e spesso lascia gli spazi senza nome, con eccezioni come Man in Tub (2015) e scene personali della camera da letto. Le sue creazioni sfidano le norme di genere tradizionali, enfatizzando la violenza subita dagli individui queer neri e marroni. Abbracciando l'ambiguità, Chase reimmagina i corpi attraverso linee, pittura e colori ispirati ai fumetti. In Man with Heads (2015), una figura radiosa tiene teste mozzate, coinvolgendo il pubblico. La Pennsylvania Academy of Fine Arts assegna ora un premio artcritical a uno studente laureando del MFA, presieduto da Didier William.
Fatti principali
- I dipinti di Jonathan Lyndon Chase presentano corpi elastici e contorti in spazi ambigui
- Un'opera senza titolo del 2014 utilizza la pittura stratificata come un cumulo fecale con audacia goffa
- Gli elementi di collage includono fogli di alluminio, filato e schiuma che fanno pulsare i dipinti
- Le figure hanno pelli traslucide e luminose che fungono da fonti di luce razionali
- Chase asporta le performance di genere, riutilizzando i residui della mascolinità tossica
- Gli spazi sono straniati, con eccezioni come Man in Tub (2015) in una vasca da bagno
- Lo spettro della violenza razzista e omofobica incombe sui corpi queer neri/marroni
- Man with Heads (2015) raffigura una figura che trasporta teste mozzate davanti a scogliere convergenti
- Il lavoro di Chase fa riferimento a fumetti e cartoni animati degli anni '90 nel colore e nella forma
- Il premio artcritical alla Mostra Annuale degli Studenti della PAFA assegna un articolo a uno studente laureando del MFA
- Didier William, autore dell'articolo, è presidente del programma MFA della PAFA
Entità
Artisti
- Jonathan Lyndon Chase
- Didier William
Istituzioni
- Pennsylvania Academy of Fine Arts
- artcritical