La tasca piena di vernice di Jonathan Binet da Gaudel de Stampa
La prima mostra personale in galleria di Jonathan Binet, 'Les Mains dans les poches, pleines', alla Galerie Gaudel de Stampa di Parigi (9 settembre – 29 ottobre 2011), presenta dipinti che fuoriescono dalle tasche e incorporano gesti performativi. La mostra include opere come 'Fontana burlesque', una tela tagliata da una fessura, e un pezzo di tela libero collegato a un altro telaio da un filo da muratore blu sulla parete. Chiodi, graffette e sistemi di sospensione rivelano interventi successivi su telai abbandonati e poi rilavorati. L'astrazione qui tende alla figurazione: un dipinto è sospeso per la sua tela come una trappola e intitolato a un amico. Le opere spray ricordano Martin Barré ma sono dipinte da dietro. I recenti interventi di Binet al Salon de Montrouge, all'Énsb-a (dove si è appena diplomato) e allo Espace Treize (invitato da Gallien Dejean) hanno lasciato tracce su pareti e scale, integrando accidenti architettonici. Alla Gaudel de Stampa, ha evidenziato il soffitto con una linea di luce, aggiunto nuove cornici per raddrizzare le pareti e nascosto o rivelato lo spazio attraverso fessure reinventate.
Fatti principali
- Prima mostra personale in galleria per Jonathan Binet
- Mostra intitolata 'Les Mains dans les poches, pleines'
- Sede: Galerie Gaudel de Stampa, Parigi
- Date: 9 settembre – 29 ottobre 2011
- Include l'opera 'Fontana burlesque' con tela tagliata
- Opere spray dipinte da dietro, con riferimento a Martin Barré
- Binet si è appena diplomato all'Énsb-a
- Precedenti interventi al Salon de Montrouge, all'Énsb-a e allo Espace Treize (invitato da Gallien Dejean)
Entità
Artisti
- Jonathan Binet
- Martin Barré
- Gallien Dejean
- Anaël Pigeat
Istituzioni
- Galerie Gaudel de Stampa
- Énsb-a
- Salon de Montrouge
- Espace Treize
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —