La 'Fiction Urbaine' di Jonathan Abbou esplora i paesaggi parigini in decadenza
Il secondo fotolibro autoprodotto di Jonathan Abbou, 'Fiction Urbaine' (Éditions Aliénor), presenta una visione cruda e manipolata a mano di Montreuil e della periferia parigina. Scattate con una Hasselblad, le immagini sono graffiate, strappate e colorate con inchiostro e cotone, rendendo ogni stampa unica. Le fotografie ritraggono giovani donne in posa tra maschere, manichini e degrado urbano, evocando lo spirito degli scrittori Jouhandeau e Montherlant. La tecnica di Abbou prevede il trattamento diretto dei negativi con inchiostri e abrasioni, assicurando che non ci siano due stampe identiche. Immagini notevoli includono una ragazza con maschera antigas in una zona industriale abbandonata e una mummia che guarda un porno su un monitor. Il testo è ritenuto superfluo. Abbou aveva già pubblicato 'Erotiques esquisses' nel 1998. Una mostra notevole del suo lavoro si è tenuta allo Studio Simonis.
Fatti principali
- Jonathan Abbou ha pubblicato 'Fiction Urbaine' come secondo fotolibro autoprodotto.
- Il libro è pubblicato da Éditions Aliénor.
- La prima raccolta di Abbou, 'Erotiques esquisses', è stata pubblicata nel 1998.
- Le fotografie raffigurano Montreuil e la periferia di Parigi.
- Le immagini sono state scattate con una fotocamera Hasselblad.
- Ogni stampa è unica grazie alla manipolazione manuale con inchiostro e cotone.
- Immagine notevole: una ragazza con maschera antigas in una zona industriale abbandonata.
- Una mostra notevole del lavoro di Abbou si è tenuta allo Studio Simonis.
Entità
Artisti
- Jonathan Abbou
Istituzioni
- Éditions Aliénor
- Studio Simonis
Luoghi
- Montreuil
- Paris
- France
Fonti
- artpress —