Jonas Mekas riflette su Fluxus, archivi cinematografici e proteste studentesche in un articolo di ArtReview
In un articolo di ArtReview del maggio 2018 che commemorava il 50° anniversario degli eventi del maggio 1968, il regista Jonas Mekas ha condiviso la sua prospettiva sui movimenti artistici e le transizioni contemporanee. Ha sottolineato che tutte le esperienze avvengono nel momento presente, anche quando si riflette su registrazioni passate. Mekas ha descritto l'Anthology Film Archives nel 1970 come un collettivo di registi in cerca di fuga dai sistemi circostanti, uniti dal sostegno reciproco nonostante approcci stilistici diversi. Ha fatto riferimento alla filosofia di George Maciunas, fondatore di Fluxus, di accettare le transizioni con umorismo, notando che tutto passa. Mekas ha espresso ammirazione per i manifestanti studenteschi del movimento March for Our Lives negli Stati Uniti, trovando la loro passione ispiratrice e potente. Ha osservato che l'attuale generazione sta vivendo un interessante periodo di cambiamento, prevedendo che buoni sviluppi sono in arrivo. Il regista ha rifiutato le narrazioni di progresso lineare, sostenendo invece drastiche rotture dalla routine per evitare la ripetizione. Ha messo in guardia contro la sopravvalutazione degli eventi attuali o il giudicarli come positivi o negativi.
Fatti principali
- Jonas Mekas ha contribuito al numero di maggio 2018 di ArtReview
- L'articolo commemorava il 50° anniversario degli eventi del maggio 1968
- Mekas ha co-fondato l'Anthology Film Archives nel 1970
- Ha fatto riferimento al fondatore di Fluxus George Maciunas
- Mekas ha discusso delle proteste studentesche negli Stati Uniti
- Ha menzionato il movimento March for Our Lives
- Mekas ha enfatizzato il vivere nel momento presente
- Ha descritto i movimenti artistici come fughe dai sistemi
Entità
Artisti
- Jonas Mekas
- George Maciunas
Istituzioni
- Anthology Film Archives
- ArtReview
Luoghi
- United States