Fair Warning di Jonas Lund mette in discussione la valutazione dell'arte tramite algoritmi
L'opera web-based 'Fair Warning' di Jonas Lund critica l'applicazione dell'analisi dei big data alla valutazione artistica. Commissionata da Whitechapel Gallery e Phillips, l'opera consiste in 300 test rapidi che misurano i gusti e le preferenze personali del pubblico dell'arte contemporanea. Lund, che da tempo esplora le contraddizioni della valutazione algoritmica nel mondo dell'arte, utilizza l'opera per satireggiare l'idea che i metodi quantitativi possano valutare efficacemente il valore artistico. Il progetto sottolinea il fallimento degli algoritmi nel cogliere i giudizi estetici soggettivi, evidenziando l'assurdità di ridurre l'arte a punti dati. 'Fair Warning' è stato pubblicato su fairwarning.tech e presentato in Artribune Magazine #33.
Fatti principali
- Jonas Lund ha creato 'Fair Warning', un'opera web-based.
- L'opera è stata commissionata da Whitechapel Gallery e Phillips.
- Consiste in 300 test rapidi che misurano le preferenze del pubblico dell'arte.
- Lund critica la valutazione algoritmica dell'arte contemporanea.
- L'opera satireggia la capacità dei big data di quantificare il gusto artistico.
- Pubblicata su fairwarning.tech.
- Presentata in Artribune Magazine #33.
- Articolo scritto da Matteo Cremonesi.
Entità
Artisti
- Jonas Lund
Istituzioni
- Whitechapel Gallery
- Phillips
- Artribune
Luoghi
- Londra
- United Kingdom
- Brescia
- Italy