Il 'Why Are We in Okinawa?' di Jon Mitchell Espone la Doppia Colonizzazione
Jon Mitchell, giornalista investigativo, ha pubblicato un libro intitolato 'Why Are We in Okinawa?' con Bloomsbury, che approfondisce l'oppressione di Okinawa da parte sia del Giappone che degli Stati Uniti. La narrazione dettaglia l'annessione di Okinawa da parte del Giappone nel 1879, la devastazione dell'isola durante la battaglia del 1945, il controllo degli Stati Uniti a partire dal 1951 e il suo parziale ritorno nel 1972, sottolineando i costi culturali, ambientali e umani coinvolti. Mitchell affronta la discriminazione subita dagli abitanti di Okinawa, chiamati 'dojin', e il divieto dei loro dialetti locali, ritraendo Okinawa come una 'sute ishi' nelle ambizioni imperiali del Giappone. Vengono anche evidenziati attivisti come Nakamura Fumiko e Ota Masahide, insieme ad artisti moderni come Awich. Max Crosbie-Jones recensisce il libro nell'edizione primaverile 2026 di ArtReview Asia.
Fatti principali
- Jon Mitchell è un giornalista investigativo con sede a Tokyo.
- Il libro 'Why Are We in Okinawa?' è pubblicato da Bloomsbury, al prezzo di £25 in copertina rigida.
- Okinawa fu annessa dal Giappone nel 1879, sacrificata nel 1945, passata sotto il controllo degli Stati Uniti nel 1951 e parzialmente restituita nel 1972.
- Il Trattato di pace di San Francisco del 1951 cedette la sovranità di Okinawa ai militari statunitensi.
- Gli abitanti di Okinawa furono etichettati come 'dojin' (gente di terra) e fu loro proibito di parlare i dialetti locali.
- Nakamura Fumiko, ex insegnante di scuola elementare, divenne 'la madre del movimento pacifista di Okinawa'.
- Ota Masahide, ex soldato imperiale e governatore, inaugurò il memoriale Cornerstone of Peace.
- La canzone rap di Awich 'Tsubasa' (2022) protesta contro il rumore e gli incidenti legati alle basi militari.
- Mitchell è del Galles, un paese con una storia di discriminazione e povertà parallela a quella di Okinawa.
- La recensione è di Max Crosbie-Jones e appare nell'edizione primaverile 2026 di ArtReview Asia.
Entità
Artisti
- Jon Mitchell
- Nakamura Fumiko
- Ota Masahide
- Awich
- Max Crosbie-Jones
Istituzioni
- Bloomsbury
- ArtReview Asia
- Cornerstone of Peace
Luoghi
- Okinawa
- Japan
- Tokyo
- Wales
- Beijing
- Taiwan