I tessuti di Joiri Minaya smantellano i tropici coloniali all'Henry
Joiri Minaya, artista multidisciplinare nata nel 1990 a New York e cresciuta nella Repubblica Dominicana, esplora il concetto di Tropici come idea coloniale. La sua mostra attuale alla Henry Art Gallery di Seattle si concentra sui tessuti, tra cui camicie hawaiane e spandex floreali progettati per coprire monumenti coloniali, per criticare la nozione costruita di 'esotico' dai Caraibi al Pacifico. Minaya cerca di rivendicare storie afro-indigene di resistenza, saggezza ancestrale e tradizioni vegetali sostenibili. Si pone sia come performer che come perturbatrice, confrontando gli stereotipi che riducono i paesaggi tropicali e le loro persone a mere fantasie.
Fatti principali
- Joiri Minaya è nata nel 1990 a New York City e cresciuta nella Repubblica Dominicana.
- È un'artista multidisciplinare.
- Il suo lavoro esamina i Tropici come luogo e identità costruiti.
- La mostra è alla Henry Art Gallery di Seattle.
- Minaya utilizza tessuti tra cui camicie hawaiane e teli di spandex floreali.
- Ha progettato teli di spandex per avvolgere monumenti coloniali.
- La sua pratica rivendica narrazioni afro-indigene di resistenza e conoscenze ancestrali.
- I Tropici sono criticati come un regno fabbricato per l''esotico' dai Caraibi al Pacifico.
Entità
Artisti
- Joiri Minaya
Istituzioni
- Henry Art Gallery
Luoghi
- New York City
- Dominican Republic
- Seattle
- Caribbean
- Pacific