La mostra 'West of the Future' di John Zurier alla Peter Blum Gallery esplora l'evocazione sensoriale
Dal 13 febbraio al 4 aprile 2015, la Peter Blum Gallery di New York ha presentato 'West of the Future', una mostra personale di John Zurier. L'esposizione presentava dipinti che evocano esperienze sensoriali e prossimità ad altri esseri attraverso colore e materialità. Opere come 'Afternoon (S.H.G.)' (2014), un tempera su lino di 28 per 35 pollici, dimostrano la tecnica di Zurier di rettangoli dipinti sfalsati per affermare l'oggettualità del supporto mentre creano un'illusione spaziale. Un altro pezzo, 'Before and After Summer' (2014), è un olio su lino di 78 per 48 pollici che suggerisce la luce del crepuscolo nordico. Le influenze di Zurier includono Pierre Bonnard, Edvard Munch, Raoul De Keyser e Günter Förg, sebbene le sintetizzi in un'espressione singolare. Il tempo annuale dell'artista in Islanda informa il suo interesse per paesaggio e luce, tuttavia i dipinti si relazionano a luoghi e luci più ampi. Gli scritti di Michel Foucault su Manet e il concetto di corrispondenze di Charles Baudelaire forniscono il contesto teorico per l'approccio di Zurier, che enfatizza l'evocazione rispetto alla descrizione. L'esposizione richiedeva una visione prolungata, con colori che spaziavano dai verdi e azzurri pallidi ai rossi intensi e blu scuri. Il processo di Zurier coinvolge tempera sottile assorbita nel lino, registrando le idiosincrasie del tessuto attraverso brevi pennellate, a volte ricordando vapori dei tetti di New York contro le nuvole. I dipinti esplorano una temporalità paradossale e tensioni esistenziali tra vita e arte.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'West of the Future' di John Zurier
- Tenuta presso Peter Blum Gallery, 20 West 57th Street, New York
- Date: dal 13 febbraio al 4 aprile 2015
- Dipinto in mostra 'Afternoon (S.H.G.)' (2014), tempera su lino 28x35 pollici
- Dipinto in mostra 'Before and After Summer' (2014), olio su lino 78x48 pollici
- Zurier influenzato da Pierre Bonnard, Edvard Munch, Raoul De Keyser, Günter Förg
- L'artista trascorre tempo annualmente in Islanda, influenzando il suo lavoro
- Riferimenti teorici includono Michel Foucault e Charles Baudelaire
Entità
Artisti
- John Zurier
- John Steinbeck
- Eduard Manet
- Michel Foucault
- Charles Baudelaire
- Pierre Bonnard
- Edvard Munch
- Raoul De Keyser
- Günter Förg
Istituzioni
- Peter Blum Gallery
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States
- Iceland
- Galbilans
- Santa Lucias