Il bianco di John Singer Sargent: abbagliante Parigi al Musée d'Orsay
Il Musée d'Orsay di Parigi ospita 'John Singer Sargent: abbagliante Parigi', una mostra che celebra il ritrattista del XIX secolo (Firenze, 1856 – Londra, 1925). Si concentra sul significato del bianco e della luce nelle creazioni di Sargent, illustrando come il bianco funga da componente strutturale che modella lo spazio compositivo, come dimostrato in opere come la 'maestosa Maomettana' e i paesaggi di Capri. Questo concetto riecheggia l'uso del bianco architettonico di Velázquez, tracciando connessioni tra Las Meninas e Le figlie di Edward Darley Boit di Sargent. Curata da Domenico Ioppolo, la mostra invita gli spettatori a riconsiderare Sargent come maestro della luce e delle superfici e sarà visitabile fino all'11 gennaio.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'John Singer Sargent: abbagliante Parigi' al Musée d'Orsay.
- Si concentra sul ruolo del bianco e della luce nell'opera di Sargent.
- Presenta lo scandaloso studio preliminare di Madame X e Madame O'Connor con la spallina caduta.
- Il bianco è presentato come elemento strutturale, non neutro, nelle composizioni di Sargent.
- Parallelo tracciato tra Las Meninas di Velázquez e Le figlie di Edward Darley Boit di Sargent.
- Viene citata l'osservazione di Marcel Proust sul bianco come 'accordo luminoso'.
- L'uso del bianco di Sargent è paragonato all'approccio modernista di Manet.
- La mostra è visitabile fino all'11 gennaio, curata da Domenico Ioppolo.
Entità
Artisti
- John Singer Sargent
- Henry James
- Marcel Proust
- Diego Velázquez
- Édouard Manet
- Domenico Ioppolo
Istituzioni
- Musée d'Orsay
- Artribune
Luoghi
- Paris
- France
- Florence
- Italy
- London
- United Kingdom
- Capri