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La filosofia pragmatista dell'arte e dell'esperienza di John Dewey rivisitata

publication · 2026-04-23

Due recenti traduzioni francesi degli scritti di John Dewey, 'Expérience et nature' (1925) e 'L'Art comme expérience' (1934), mettono in luce la sua filosofia pragmatista, incentrata sull'esperienza come forma di interazione. Dewey, scomparso nel 1952, è stato spesso considerato principalmente un educatore, in gran parte a causa delle prime traduzioni di 'Come pensiamo' (1925). Le ultime edizioni, dopo la pubblicazione del 2005 di 'L'arte come esperienza' nella collana Folio, mostrano la sua vasta influenza. Dewey caratterizza l'esperienza come un'esplorazione per rivelare risultati, affermando che essa comprende 'fare, soffrire e subire'. Critica i musei per aver separato le opere d'arte dai loro contesti e individua esperienze estetiche nella vita quotidiana. Le sue idee hanno influenzato artisti come Allan Kaprow e Robert Smithson, e il suo approccio 'imparare facendo' sta vivendo una rinascita.

Fatti principali

  • John Dewey morì nel 1952 all'età di 93 anni.
  • La sua prima traduzione francese fu 'Comment nous pensons' (1925) di Ovide Decroly.
  • 'Expérience et nature' fu pubblicato nel 1925.
  • 'L'Art comme expérience' fu pubblicato per la prima volta in francese nel 2005.
  • Il pragmatismo di Dewey è associato a Charles Sanders Peirce e William James.
  • Definisce l'esperienza come interazione e transazione.
  • Dewey si oppose alla rottura epistemologica tra conoscenza ordinaria e scientifica.
  • Criticò i musei per aver isolato le opere d'arte dal loro contesto.

Entità

Artisti

  • John Dewey
  • Allan Kaprow
  • Robert Smithson
  • Richard Long
  • Ovide Decroly
  • Charles Sanders Peirce
  • William James
  • Roger Bacon
  • Francis Bacon
  • Immanuel Kant
  • Charles Darwin
  • Pierre Bourdieu

Istituzioni

  • Gallimard
  • Folio
  • Université de Pau
  • Éditions Farrago
  • artpress

Luoghi

  • France
  • United States

Fonti