Mostra Doppia di John Coplans e June Crespo alla Galleria P420 di Bologna
La Galleria P420 di Bologna presenta una mostra doppia che accosta le fotografie di John Coplans alle sculture di June Crespo, curata da João Laia e dal gallerista Fabrizio Padovani. La mostra mette a confronto gli autoritratti di Coplans – in cui il suo corpo invecchiato viene trattato come materiale scultoreo attraverso luce e ombra – con i calchi in cemento di Crespo che ricordano forme di termosifoni, evocando spine e fragilità corporea. Entrambi gli artisti criticano l'idolatria di Internet per i corpi giovani e forti, offrendo invece una plasticità tangibile, solida ed eterna. L'allestimento costringe i visitatori a percorrere un percorso vincolato, spingendoli a riscoprire la propria fisicità. Le fotografie di Coplans rimandano a statue antiche, mentre le opere di Crespo riecheggiano l'approccio scultoreo del fotografo. La mostra è alla P420 di Bologna.
Fatti principali
- Mostra doppia alla Galleria P420 di Bologna
- Presenta fotografie di John Coplans e sculture di June Crespo
- Curata da João Laia e presentata dal gallerista Fabrizio Padovani
- Coplans usa il proprio corpo negli autoritratti come ricerca scultorea
- Le opere di Crespo includono calchi in cemento di forme simili a termosifoni che evocano spine
- Entrambi gli artisti rifiutano i corpi giovani idealizzati, concentrandosi su forme invecchiate o frammentate
- L'allestimento costringe i visitatori a muoversi lungo un percorso vincolato
- Le fotografie di Coplans rimandano a statue antiche per una plasticità eterna
Entità
Artisti
- John Coplans
- June Crespo
Istituzioni
- Galleria P420
Luoghi
- Bologna
- Italy