La fotografia e la scultura sperimentali di John Chamberlain alla Karsten Greve
La Galerie Karsten Greve ospita la mostra 'Chamberlain a Parigi' dal 18 gennaio al 18 aprile 2020, presentando l'innovativa fotografia e le sculture di John Chamberlain. Attivo dagli anni '60, Chamberlain (1927-2011) iniziò a sperimentare con la fotografia e, nel 1977, acquistò una fotocamera Widelux, che utilizzò per creare distorsioni muovendo il dispositivo. Il suo lavoro, influenzato dall'Espressionismo Astratto, presenta ombre fluide di caffè parigini e scene di studio. Tra le opere notevoli, la scultura del 1991 alta 269 cm e 'Gondola Charles Olson' (1982), un omaggio al poeta Charles Olson. La serie 'Kiss' (1979) mostra lattine schiacciate, mentre la serie 'Papagayo' (1967) presenta scatole di acciaio zincato, evocando una figura con un cappello a punta, in riferimento alle Isole Canarie.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Karsten Greve, Parigi, dal 18 gennaio al 18 aprile 2020.
- John Chamberlain (1927-2011) acquistò una fotocamera Widelux nel 1977.
- Chamberlain usava la fotografia in modo sperimentale, non per documentazione.
- Influenzato dall'espressionista astratto Willem de Kooning.
- Le fotografie presentano ombre fluide, strisce e arabeschi.
- La scultura 'Gondola Charles Olson' (1982) è dedicata al poeta Charles Olson.
- La scultura del 1991 è alta 269 cm, con frammenti dipinti e cromati.
- La serie 'Papagayo' (1967) utilizza scatole di acciaio zincato, il titolo si riferisce alle Isole Canarie.
Entità
Artisti
- John Chamberlain
- Willem de Kooning
- Charles Olson
- Donald Judd
Istituzioni
- Galerie Karsten Greve
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —