L'ottimistica visione di John Cassidy sulla riforma del capitalismo
Nel suo libro 'Der Kapitalismus und seine Kritiker' (Il capitalismo e i suoi critici), il giornalista John Cassidy offre un coinvolgente viaggio attraverso 250 anni di storia intellettuale economica. L'opera culmina in una conclusione sorprendentemente ottimistica: il capitalismo può essere riformato, ma solo a una condizione. Cassidy, redattore del The New Yorker, sintetizza le critiche di figure come Karl Marx e John Maynard Keynes per sostenere che il capitalismo non è un sistema fisso ma in evoluzione. La condizione per la riforma, secondo Cassidy, è un rinnovato impegno per la governance democratica e l'intervento pubblico per moderare gli eccessi del mercato. Il libro, originariamente pubblicato in inglese come 'Capitalism and Its Critics', è stato tradotto in tedesco. L'analisi di Cassidy spazia da Adam Smith agli economisti contemporanei, intrecciando una narrazione che è allo stesso tempo competente e divertente. La recensione è apparsa su Süddeutsche Zeitung, evidenziando la capacità di Cassidy di rendere accessibili idee economiche complesse. L'uscita del libro in tedesco si aggiunge ai dibattiti in corso sul futuro del capitalismo in Europa.
Fatti principali
- John Cassidy ha scritto 'Der Kapitalismus und seine Kritiker'.
- Il libro copre 250 anni di storia intellettuale economica.
- Cassidy conclude che il capitalismo può essere riformato a una condizione.
- La condizione implica governance democratica e intervento pubblico.
- Cassidy è un redattore del The New Yorker.
- Il libro è stato originariamente pubblicato in inglese come 'Capitalism and Its Critics'.
- La traduzione tedesca è recensita da Süddeutsche Zeitung.
- La recensione descrive il libro come competente e divertente.
Entità
Artisti
- John Cassidy
Istituzioni
- Süddeutsche Zeitung
- The New Yorker
- der Freitag
Luoghi
- Russia
- China