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John Cascone: 'I Decoderiani' esplora il collasso narrativo allo Studio Drang di Roma

exhibition · 2026-04-26

La mostra di John Cascone 'I Decoderiani' allo Studio Drang di Roma presenta una narrazione frammentata incentrata su una serie TV perduta omonima, il cui episodio pilota 'Il collasso' sopravvive solo in elementi sparsi. Lo spettacolo rifiuta la narrazione lineare, manifestando invece implosione e l'impossibilità di costruire una storia coerente. Motivi chiave includono uno schermo a tubo catodico, un poster, un lampadario caduto e il pervasivo verde digitale #00FF00, che agisce come un codice ossessivo e auto-riproducente. La mostra critica la cultura visiva contemporanea, dove estetiche digitali e algoritmiche condivise filtrano la percezione senza dichiararsi. L'intelligenza artificiale appare come un agente parassita, distorcendo sottilmente le immagini. Il suono emerge come dimensione di continuità e resistenza: una sedia con un altoparlante nella prima stanza stabilisce la presenza-assenza dell'artista attraverso l'audio piuttosto che la visione. Curata da Benedetta Carpi De Resmini, la mostra è in corso allo Studio Drang di Roma.

Fatti principali

  • John Cascone (nato nel 1976 a Cheltenham) è l'artista.
  • La mostra si intitola 'I Decoderiani'.
  • Si tiene allo Studio Drang di Roma.
  • La mostra fa riferimento a una serie TV perduta 'I Decoderiani' e al suo pilota 'Il collasso'.
  • Il colore #00FF00 (verde digitale) ricorre in tutta la mostra.
  • L'IA è usata come agente parassita per alterare le immagini.
  • Il suono è presentato come dimensione di continuità e resistenza.
  • Benedetta Carpi De Resmini è la curatrice e critica.

Entità

Artisti

  • John Cascone
  • Benedetta Carpi De Resmini

Istituzioni

  • Studio Drang
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Cheltenham

Fonti