Il saggio 'Una morale' di John Berger esplora il rapporto intricato tra arte e proprietà attraverso il viaggio di un ritratto olandese
Nel suo saggio 'Una morale', presente nell'antologia del 1960 'Permanent Red', John Berger esamina il rapporto tra arte e proprietà attraverso la storia di un ritratto olandese del XVII secolo. Pubblicato inizialmente sul New Statesman (1954-1959), Berger osservò in un'edizione del 1979 il 'disastroso rapporto tra arte e proprietà'. Il ritratto, originariamente commissionato per 50 sterline, finì in possesso di un rivenditore di mobili e fu successivamente dimenticato in una soffitta. Ricomparve a un'asta di beneficenza, vendendosi per 3 sterline, 10 scellini e 0 penny, prima di essere acquistato per 40 sterline da un dirigente pubblicitario che erroneamente pensava fosse un Rembrandt del valore di 40.000 sterline. Dopo che sorsero dubbi sulla sua autenticità, il dirigente lo regalò a un giovane artista, che lo usò poi come garanzia per un prestito. Alla fine, il dipinto fu attribuito a Carl Fabricius, del valore di 20.000 sterline. Berger conclude che la realtà dell'arte è spesso difficile da afferrare.
Fatti principali
- Il saggio 'Una morale' di John Berger fu pubblicato nella sua raccolta del 1960 'Permanent Red'
- Il saggio trae origine da articoli scritti per il New Statesman tra il 1954 e il 1959
- Berger descrisse il tema ricorrente come 'il disastroso rapporto tra arte e proprietà' in una riedizione del 1979
- La narrazione segue un ritratto olandese del XVII secolo della giovane moglie di un fornitore navale
- Il dipinto fu originariamente venduto per 50 sterline alla famiglia del fornitore navale
- Fu successivamente venduto a un rivenditore di mobili per il prezzo di un vestito nuovo
- Un gentiluomo inglese lo acquistò insieme a un armadio in legno intarsiato
- Il dipinto trascorse quasi un secolo dimenticato in una soffitta a Nottingham
- Un antiquario lo comprò a una vendita di beneficenza per 3 sterline, 10 scellini e 0 penny
- Un dirigente pubblicitario lo acquistò a York per 40 sterline, credendo fosse un Rembrandt
- Il dirigente lo espose nel suo appartamento londinese e lo usò come garanzia per rischi finanziari
- Due storici dell'arte determinarono che il dipinto non era un Rembrandt
- Il dirigente regalò il dipinto a un giovane pittore che aveva incontrato
- Il pittore usò poi il dipinto come garanzia per un prestito di 100 sterline quando sua moglie era incinta
- Il pittore alla fine ripagò il prestito e tenne il dipinto nella sua camera da letto
- Berger rivela che il dipinto era in realtà di Carl Fabricius, allievo di Rembrandt
- Fabricius morì a 32 anni in un'esplosione, rendendo le sue opere rare e preziose
- Un ritratto di Fabricius di recente scoperta varrebbe circa 20.000 sterline
Entità
Artisti
- John Berger
- Carl Fabricius
- Rembrandt
Istituzioni
- New Statesman
Luoghi
- Holland
- East Anglia
- Nottingham
- York
- London
- America
- Germany