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Il manifesto del 1955 di John Berger sul futuro della critica d'arte e il suo ruolo pubblico

opinion-review · 2026-04-20

Nel 1955, John Berger ha contribuito con un articolo intitolato 'Critics Credo' a Art News and Review (oggi ArtReview) come parte di una serie che esplorava la pratica critica. Berger distingue tra critica in studio, che offre consigli tecnici direttamente agli artisti, e critica pubblica, che si rivolge al pubblico generale valutando opere completate. Sostiene che la critica pubblica sia emersa solo circa due secoli fa a causa della separazione dell'arte dalla vita quotidiana. Berger afferma che i critici devono collegare le opere d'arte a un'esperienza umana più ampia, inclusi i contesti politici e sociali, citando la minaccia delle armi nucleari come una ragione urgente. Ritiene che l'obiettivo finale della critica pubblica dovrebbe essere quello di rendersi obsoleta, con l'arte eventualmente integrata così pienamente nella società da rendere inutili i critici specializzati. Il ruolo del critico implica valutare l'impatto di un'opera su varie prospettive—l'artista, altri creatori, spettatori e generazioni future—attraverso un salto immaginativo supportato da una conoscenza approfondita. Berger elenca le qualifiche essenziali per i critici, tra cui la comprensione dei processi artistici, la consapevolezza storica, la familiarità con gli affari contemporanei e un coinvolgimento appassionato con l'arte. Sottolinea che il suo credo delinea ideali per una critica preziosa piuttosto che descrivere i suoi risultati personali.

Fatti principali

  • John Berger ha scritto 'Critics Credo' nel 1955
  • Pubblicato in Art News and Review (oggi ArtReview)
  • Distingue la critica in studio dalla critica pubblica
  • La critica pubblica ha circa 200 anni
  • I critici devono collegare l'arte a un'esperienza umana più ampia
  • Berger ritiene che i critici d'arte diventeranno eventualmente inutili
  • I critici dovrebbero valutare gli effetti delle opere su molteplici prospettive
  • Berger si identifica come marxista

Entità

Artisti

  • John Berger
  • Eric Newton

Istituzioni

  • Art News and Review
  • ArtReview

Fonti