La Galleria Johannes Vogt presenta la mostra 'Mi Casa, Tu Casa' fino al 12 agosto
La mostra 'Mi Casa, Tu Casa' presso la Galleria Johannes Vogt trasforma lo spazio in un'esplorazione inquietante della domesticità. Sophie Stone contribuisce con tappeti arrugginiti, mentre Mario Navarro presenta una sedia da caffetteria penetrata da un cilindro di cemento. L'opera di Nicole Wittenberg è descritta come pornografia pittorica. Jack Chiles offre un tavolino da caffè in marmo sottilmente deformato. David B. Smith crea sculture utilizzando la stampa digitale su tessuti di orsacchiotti. Gli specchi di Amber Renaye presentano cornici voluttuose con gambe Pop, creando riflessi nello spazio negativo. La mostra è visitabile fino al 12 agosto al 55 Chrystie Street, Suite 202, tra Hester e Canal Street. La galleria può essere contattata al (212) 226-6966. L'esposizione è caratterizzata da un disagio decostruttivo e uno scombussolamento visivo, affrontando i temi di una domesticità aliena da angolazioni oblique.
Fatti principali
- La mostra 'Mi Casa, Tu Casa' è visitabile presso la Galleria Johannes Vogt
- L'esposizione esplora i temi della domesticità attraverso un disagio decostruttivo
- Presenta opere di Sophie Stone, Mario Navarro, Nicole Wittenberg, Jack Chiles, David B. Smith e Amber Renaye
- Visitabile fino al 12 agosto
- Ubicata al 55 Chrystie Street, Suite 202, tra Hester e Canal Street
- Contatto galleria: (212) 226-6966
- Include tappeti arrugginiti, sedia penetrata dal cemento, pornografia pittorica, tavolo in marmo deformato, stampe digitali su tessuto di orsacchiotti e specchi con gambe Pop
- La mostra crea una domesticità aliena ossimorica
Entità
Artisti
- Sophie Stone
- Mario Navarro
- Nicole Wittenberg
- Jack Chiles
- David B. Smith
- Amber Renaye
- David Cohen
Istituzioni
- Johannes Vogt Gallery
- artcritical
Luoghi
- 55 Chrystie Street
- Hester Street
- Canal Street
- New York
- United States