L''Ammirare' di Joëlle Zask esplora l'ammirazione come antidoto democratico al cinismo e all'idolatria
L'articolo recensisce il libro di Joëlle Zask del 2024 'Ammirare. Elogio di un sentimento che ci fa crescere', tradotto in italiano da Qiqajon nel 2026. Zask, filosofa politica e sociale francese nota per la democrazia partecipativa e il pensiero ecologico, sostiene che l'ammirazione contrasti il cinismo e l'idolatria contemporanei – indifferenza e attaccamento fanatico. Colloca l'ammirazione come sentimento democratico che favorisce la crescita, contrapponendola alle 'passioni tristi' di Spinoza rivisitate da Benasayag. La recensione, a cura di Francesca Rigotti e Anita Romanello, evidenzia la premessa del libro secondo cui l'ammirazione funge da antidoto all'apatia e ai culti della personalità, promuovendo l'impegno senza devozione cieca.
Fatti principali
- Joëlle Zask è una filosofa politica e sociale francese.
- Il suo libro 'Ammirare. Elogio di un sentimento che ci fa crescere' è stato pubblicato nel 2024.
- La traduzione italiana di Qiqajon è uscita nel 2026.
- Zask sostiene la democrazia partecipativa combinata con il pensiero ecologico.
- Il libro tratta l'ammirazione come un sentimento con vocazione democratica.
- L'ammirazione è presentata come antidoto al cinismo e all'idolatria.
- Il cinismo è descritto come indifferenza, l'idolatria come adesione fanatica.
- La recensione fa riferimento alle 'passioni tristi' di Spinoza e all'interpretazione di Benasayag.
Entità
Artisti
- Joëlle Zask
- Francesca Rigotti
- Anita Romanello
- Spinoza
- Benasayag
Istituzioni
- Qiqajon